L’autista non si era riposato, stop al bus della gita scolastica di Chignolo e Corteolona
CHIGNOLO. Circa 100 studenti delle scuole elementari di Chignolo e Corteolona devono partire per la gita ma, dai controlli effettuati dalla polizia locale, l’autista di uno dei due pullman non ha effettuato le ore di riposo stabilite dalla normativa. Dai controlli sui tempi di guida e di riposo è infatti emerso che, nelle precedenti due settimane, ha svolto sedici ore di riposo in meno rispetto a quelle previste. E così scattano le multe, 350 euro per il conducente e 350 euro per l’azienda per l’omesso riposo settimanale, la segnalazione all’Ispettorato del lavoro e la sospensione della gita scolastica.
Partenza in ritardo
Gita che è rimasta in forse fino all’arrivo di un nuovo autista. Poi i due pullman, con a bordo 56 bambini ciascuno, sono potuti partire per il viaggio in programma e raggiungere il Bresciano, per visitare il parco delle incisioni rupestri.
L’operazione della polizia locale del Corpo Intercomunale “Terra tra i Fiumi”, il cui comando ha sede a Chignolo, rientra tra gli interventi di controllo sul territorio comunale. «Gli accertamenti sui due bus erano previsti all’interno delle attività di sicurezza stradale – spiegano dal comando -. È quindi stato fermato il conducente per non aver rispettato la normativa».
I controlli di legge
«I controlli ai veicoli e ai conducenti in occasione delle gite – spiega il comandante Carloenrico Gandini – sono frutto di un accordo tra la direzione didattica e il nostro Corpo di polizia e hanno lo scopo di garantire la sicurezza stradale. Fermare un autobus con a bordo dei passeggeri, specie se in tenera età, condotto da un autista che non ha effettuato le giuste ore di riposo, è attività doverosa ed i controlli proseguiranno anche per tutto il mese di maggio in cui sono previste una decina di gite. Le aziende devono sapere che i bus e i loro conducenti inviati al comprensorio didattico di Chignolo, che racchiude anche S. Cristina e Corteolona, dovranno essere efficienti e in regola».
«Gli agenti stanno svolgendo un ottimo lavoro – sottolinea il sindaco di Chignolo Claudio Bovera -. Questo servizio può rappresentare un ulteriore passo della polizia locale a garanzia della nostra comunità». Ringraziamenti anche dai genitori che parlano di «controlli fondamentali per la sicurezza dei nostri figli». —
Stefania Prato