Mantova, uniti nella vita e nella morte: lui muore tre giorni dopo di lei
Uniti nella vita e nella morte. Rosa si è spenta la notte del 5 marzo, domenica, e Cesare l’ha seguita il giorno dopo il suo funerale, l’8 marzo. E’ la storia di Rosa Putiri e Cesare Artoni, 82 anni lei e 92 lui.
Vivevano a Buscoldo (i figli Paolo e Silvano abitano fuori Mantova) ed erano entrambi malati e seguiti da una collaboratrice, la signora Lidia. Rosa si è spenta nel suo letto, mentre Cesare era accanto a lei. E il suo cuore non ha retto. Appena tre giorni dopo, quando la sua Rosa era già stata salutata per l’ultima volta, anche Cesare si è spento. Venerdì 10 marzo alle 14 sarà celebrato il funerale, curato dalle onoranze Ermanno Gusberti che si sono occupate anche delle esequie di Rosa. Il feretro partirà dalla Casa funeraria di Mantova (via Costituzione 71 a Levata) per la chiesa e il cimitero di Buscoldo.
I due si erano uniti in matrimonio a fine anni Settanta a Torino, trasferendosi a Curtatone una ventina di anni fa. Entrambi appassionati di musica sacra, entrarono a far parte della Corale “San Marco” del Maestro Daniele Anselmi.
Negli anni che hanno vissuto a Buscoldo, si sono dedicati al volontariato, Cesare anche nella Croce Rossa mentre Rosa, per volontà del compianto parroco Don Giulio Ferri diventò Ministro per il Culto e portava le comunioni alle persone inferme o impossibilitate a recarsi in chiesa.
Due persone che si sono dedicate molto alla comunità in cui vivevano e alla parrocchia, mettendosi a disposizione anche dei vari parroci che si sono susseguiti. Persone che si sono fatte voler bene.
La notizia del doppio lutto, in momenti così ravvicinati, ha creato grande incredulità in paese.
Ora entrambi i coniugi riposeranno, una accanto all’altro,nella cappella di famiglia al cimitero di Buscoldo.