Rospi in amore da salvare, cercansi volontari
Tutti gli anni, con i primi tepori che annunciano l’imminente primavera, gli anfibi si destano dal letargo e a decine di migliaia partono in massa verso i luoghi di riproduzione. Nelle migrazioni verso i corsi d’acqua per la deposizione delle uova, gli animali percorrono spesso molti chilometri e sono costretti ad attraversare più volte le strade. Moltissimi anfibi vengono investiti dalle automobili. Il rospo comune (Bufo bufo) è la specie più colpita dal traffico.
In provincia di Treviso la presenza dei rospi riguarda diverse aree del Montello e dei Laghi di Revine, entrambe sottoposte a vincolo UE poiché designate come S.I.C. (Sito d'Importanza Comunitaria).
Il salvataggio degli anfibi in provincia di Treviso è iniziato nel lontano 2003 - questo è il ventunesimo anno - e, nella nostra zona, attorno ai Laghi di Revine, si sono salvati oltre 300 mila esemplari. L’operazione da compiere è semplicissima: basta percorrere la carreggiata e raccogliere gli anfibi prima che raggiungano la strada, riporli in un secchio e poi liberarli sul lato opposto della strada. Il periodo del salvataggio, a seconda del meteo, inizia all’incirca a metà/fine febbraio e si protrae per circa 3-4 settimane.
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L’azione, compiuta ogni sera nelle varie zone da qualche decina di volontari, inizia da poco dopo il tramonto e si protrae per un paio d’ore. Il salvataggio si compie su strade anche molto trafficate, con tratti privi d’illuminazione pubblica, in condizioni meteo a volte molto difficili, con forti piogge e visibilità limitata. Si consiglia quindi un abbigliamento adeguato al clima e soprattutto ad alta visibilità. Va sottolineato che ciascun partecipante si rende responsabile della propria attività.
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Anche quest’anno i volontari sono in difficoltà e lanciano un appello di “reclutamento” con la richiesta d’aiuto nell’affrontare questa “emergenza ambientale” poiché, per farvi fronte con la necessaria efficacia, i “rospisti” di sempre sono insufficienti e urgono rinforzi.
«Invitiamo chiunque volesse partecipare e condividere con noi questa entusiasmante ed impagabile esperienza, sia per i Laghi di Revine sia per il Montello, di chiamare il 347.5931683 (anche Whatsapp) e sarete contattati», spiega il coordinatore Adriano De Stefano.