Porto di Trieste, la Icop si aggiudica la gara d’appalto per l’allungamento del Molo Settimo
TRIESTE Sarà la società friulana Icop a realizzare i lavori di allungamento del Molo VII del porto di Trieste. Società Benefit di Basiliano, in provincia di Udine, la Icop è tra i principali operatori europei nelle fondazioni e nel microtunnel, e si è aggiudicata come assegnatario del Consorzio Eteria la gara d'appalto indetta da Trieste Marine Terminal (TMT) spa per la progettazione esecutiva e l'esecuzione di tutti i lavori del primo stralcio del prolungamento di 100 metri (per 141 di larghezza) del Molo. L'importo supera i 33 milioni di euro.
[[ge:gnn:ilpiccolo:11606893]]
Primo stralcio
Si tratta di un primo stralcio poiché i lavori fanno parte di un più ampio progetto intorno al Molo VII che dovrebbe essere allungato fino a un totale di 200 metri, per una spesa totale complessiva di 190 milioni di euro. È questo infatti un impegno preso da TMT dopo la concessione rilasciata nel 2015 per 60 anni.
Con il prolungamento si potranno ospitare, in contemporanea, due navi madri, fra cui una da 19mila Teu; inoltre la nuova porzione di terminal renderà operative due gru di banchina Sts (Ship to Shore) con estensione del braccio fino a 24 file, così da poter operare anche con navi di maggiori dimensioni.
[[ge:gnn:ilpiccolo:3205994]]
Le tempistiche
Piero Petrucco, a.d. di Icop, ha indicato che "il tempo utile per ultimare sia la progettazione esecutiva, sia i lavori compresi nell'appalto è fissato in 586 giorni, suddivisi in 60 giorni per la progettazione esecutiva e 526 giorni per l'esecuzione dei lavori veri e propri, che avrà inizio solo dopo la formale approvazione del progetto esecutivo da parte della Stazione appaltante". La Icop ha costruito anche la vicina Piattaforma Logistica Trieste.
[[ge:gnn:ilpiccolo:11606893]]
L'intervento sarà realizzato mediante un impalcato a giorno su pali trivellati di grande diametro, su cui poggia un graticcio di travi principali e secondarie, tutte prefabbricate e precompresse, completato da un getto di soletta in opera reso collaborante con le travi: sarà coperta una superficie di 100 per 140 metri.