Pavia, fanno sesso in centro in via XX Settembre mentre un passante riprende la scena. Niutta (Fdi): «Decoro e sicurezza, l’amministrazione deve cambiare passo»
PAVIA. Sesso in pieno centro, sotto gli occhi di alcuni passanti. La scena è stata ripresa di notte da un telefonino: nel filmato, che ieri è rimbalzato di cellulare in cellulare in poco tempo, diventando virale, si vedono due persone fare sesso in via XX Settembre, all’incrocio con corso Cavour, tra la fioriera e la vetrina di un negozio. Accanto a loro ci sono alcune bottiglie di birra.
Il video, registrato tra le 2.15 e le 2.45 della notte tra mercoledì e giovedì, non lascia spazio ad equivoci, ma subito, in chi l’ha girato e visionato, ha sollevato dubbi sulla possibilità che la donna non fosse consenziente.
Gli accertamenti
Per questo si sono attivati gli agenti della questura e della polizia locale, che hanno identificato in poco tempo la giovane coppia, lui italiano e lei di origine ucraina.
I due, rintracciati ieri pomeriggio in centro e ancora controllati ieri sera in stazione, hanno spiegato di essere fidanzati e la donna ha negato di avere subìto una costrizione.
Mezz’ora prima che il cellulare di un passante li immortalasse in via XX Settembre, i due erano stati ripresi da un altro telefonino, mentre ballavano in piazza Vittoria, visibilmente alterati.
Rischiano una multa salata
A questo punto per i due fidanzati potrebbe scattare una multa per atti osceni in luogo pubblico, un reato che dal 2016 è depenalizzato ma per il quale è prevista una sanzione amministrativa piuttosto salata, che oscilla tra i 5mila a 30mila euro a seconda del contesto in cui «l’offesa alla pubblica decenza» si è consumata.
Sull’accaduto ha preso posizione, con un post sui social, anche l’assessore comunale alla sicurezza Pietro Trivi.
«Mi sono subito attivato»
«Ho preso visione del video che circola su diverse chat e che riprende due persone in atteggiamento indecente e contrario alla pubblica decenza – dice l’assessore –. Ci tengo comunicare a tutti che mi sono immediatamente attivato e, nel giro di poco tempo, grazie anche all’ausilio degli steward presenti in piazza all’ora del fatto, siamo riusciti a risalire alle generalità degli autori che sono stati quindi individuati ed identificati. Si tratta di un cittadino italiano e di una cittadina ucraina che non ha ritenuto di denunciare i fatti». L’assessore non esclude che possano scattare provvedimenti anche di carattere penale: «Stiamo visionando le immagini delle telecamere e all’esito dell’esame consegneremo i video alla Polizia di Stato, che ce ne ha già fatto richiesta, al fine di valutare la procedibilità penale nei confronti degli autori del fatto».
Ma la questione è diventata subito politica. Il presidente del consiglio di Fratelli d’Italia Nicola Niutta ha preso spunto dall’accaduto per affermare che l’amministrazione deve cambiare passo: «Questo pomeriggio – spiega – ho avuto il dispiacere di visionare un video indecoroso relativo a fatti avvenuti la sera scorsa nel pieno centro di Pavia e che potrebbe ritrarre un possibile stupro. Anche se questo non fosse, come si spera, sarebbero comunque immagini a testimonianza di un terribile degrado. Mi pare evidente che finora l’obiettivo di garantire un livello di decoro adeguato della città non sia ancora stato raggiunto. A mio avviso, ora è tempo di cambiare passo e il nostro ruolo di amministratori, con oneri e onori, impone necessarie riflessioni volte a proporre spunti migliorativi e non rabberciate giustificazioni. Ovviamente, anche nel mio ruolo di pubblico ufficiale, mi recherò nelle sedi opportune per denunciare il fatto».
Il sopralluogo
Gli agenti della volante, allertati da alcuni commercianti, hanno svolto un sopralluogo in zona, per cercare di rintracciare i due protagonisti del video, della durata di pochi secondi, ma anche le persone che lo hanno girato. Nel loro controllo hanno recuperato altri filmati, che raccontano del degrado che si respira soprattutto nelle ore centrali della notte, quando il centro di Pavia diventa terra di nessuno. In un altro video, girato sempre da passanti, si vedono altre due persone, un uomo e una donna, litigare a colpi di sedie.