Maltrattata per dieci anni: quattro anni e mezzo per il compagno violento
Non si è limitato a rendere, per dieci anni, la sua vita un inferno di fronte ai figli. Ha infierito anche su un’amica, minacciando lei e la sua famiglia. Ora la giustizia gli ha chiesto il conto: un uomo è stato condannato a quattro anni e sei mesi.
L’uomo, di cui non viene resa nota l’identità per tutelare le vittime delle violenze, fin dai primi mesi della convivenza in un paese della Destra Tagliamento aveva dimostrato di essere capace di comportamenti violenti.
Dopo una discussione minacciò la convivente – oggi ex – con un coltello da cucina puntato alla gola. Succedeva oltre 15 anni fa e per i successivi 10 la compagna ha dovuto subire, anche di fronte ai figli, insulti e minacce innescati dalla gelosia. Spintoni e sberle sono stati registrati in più occasioni.
Atti violenti che interessavano anche gli arredi di casa. In uno degli ultimi episodi, dopo averla spinta violentemente a terra, l’ha minacciata di non istigarlo, pena ulteriori e più forti colpi.
Le violenze, secondo quanto ricostruito dalla procura di Pordenone, non sarebbero avvenute solo tra le mura domestiche.
Poco prima di decidere di denunciare, la donna ha subito minacce anche in auto dopo essere stata portata in una zona boschiva. Episodi che sono costati all’uomo l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Ma le contestazioni nei suoi confronti si sono allargate anche alle minacce nei confronti dell’amica alla quale la vittima delle violenze aveva confidato la sua difficile situazione familiare.
Secondo il compagno quell’amicizia, invece di essere di aiuto alla donna, stava rovinando la famiglia. E lui avrebbe rovinato la sua. Investendola, accoltellandola, prendendole i figli. Minacce, sufficienti tuttavia a portare l’uomo in tribunale.
Ieri di fronte al giudice Milena Granata l’uomo è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione per entrambi i reati