Rapina in villa, si stringe il cerchio sugli autori
Padova. Si stringe il cerchio sulla rapina in villa di via Asiago, avvenuta lo scorso 18 agosto, dove due anziani coniugi vennero picchiati e derubati di poche cose. La polizia sta seguendo una traccia ben precisa e circoscritta a un ambiente, forse quello dei nomadi. Quello che è certo al momento è che si tratta sicuramente di persone straniere che però si troverebbero ancora nel territorio e non all’estero come in un primo momento si era ipotizzato.
Si è arrivati alla pista, che potrebbe condurre presto ad almeno un paio di arresti, grazie alle accurate indagini e analisi tecniche eseguite dalla Squadra Mobile e dalla polizia Scientifica. Sono state analizzate le tracce lasciate sul luogo della rapina e sono stati visionati i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.
La rapina
Alcuni rapinatori, sembra quattro, a volto coperto e armati di due pistole, hanno fatto irruzione in una villetta di via Asiago, tra la Mandria e via Armistizio. Erano circa le 21. 30. Paolo Piotto, 82 anni, proprietario di casa ed ex farmacista in pensione stava chiudendo gli scuri perché proprio in quel momento si apprestava a giungere un forte temporale. La moglie, Annita Girotto, 79 anni, ex insegnante di tedesco, era seduta sul divano e stava guardando la televisione.
I malviventi non appena hanno visto l’anziano uscire dalla porta finestra gli si sono avventati contro e hanno fatto irruzione in casa. Volevano soldi. È l’unica cosa che in un italiano stentato hanno detto agli anziani prima di legare lui e colpire entrambi con calci e pugni. I rapinatori se ne sono andati solo con pochi oggetti in oro e le fedi nuziali. Un magro bottino. Piotto ha rimediato la frattura alla sesta costola e una prognosi di 20 giorni. La moglie, già debilitata da una grave patologia, un forte trauma al capo.
Al piano di sopra della villetta abita una donna filippina che fa da colf ai due anziani. Era presente anche la sera della rapina, ma non ha sentito nulla. Si è resa conto di quello che era successo solo quando Piotto le bussa alla porta dolorante e pieno di lividi.