Calcio Dilettanti, orgoglio Chiarbola Ponziana: San Luigi battuto a domicilio da Tomat e Stipancich
TRIESTE. Tutto un altro Chiarbola Ponziana rispetto alla disfatta di domenica 28 agosto quando il proprio portiere dovette raccogliere ben sette palloni in fondo al sacco contro lo Zaule Rabuiese. Stavolta la squadra è più compatta e si muove meglio e complice anche gli ultimi esperimenti sul versante opposto di mister Sandrin si porta a casa il primo successo stagionale in Coppa Italia.
Una vittoria quella ottenuta mercoledì 31 agosto contro il San Luigi che però non vale ai fini della qualificazione: d’altronde con 4 punti era molto difficile sperare di essere una tre delle migliori terze.
Il San Luigi torna in via Felluga quattro giorni dopo aver subito la doppia rimonta finale del Kras Repen incassando il pari ospite al 94’ ma soprattutto dopo aver temuto il peggio per l’infortunio occorso al portiere Gianluca Andreasi, uscito dal campo in ambulanza. A tal proposito le notizie sono abbastanza rassicuranti: proprio ieri il numero uno è stato infatti operato e ora si attende il normale periodo di recupero.
Per quanto riguarda il campionato (domenica l’esordio sarà sul rettangolo della Pro Gorizia) con gli aggiustamenti del caso all’interno della propria rosa la formazione del presidente Peruzzo sarà senz’altro maggiormente competitiva.
Nel primo tempo, dopo 25 minuti senza emozioni, in avanti si vede esclusivamente il Chiarbola Ponziana che impegna De Mattia con Tomat (girata ravvicinata e ottimi riflessi del portiere). Poi al 29’ palo di Maio con un diagonale da pochi passi e al 33’ Tomat da centroarea gira fuori di poco.
Al 35’ il vantaggio ospite arriva con Tomat che ben lanciato dalle retrovie supera De Mattia in uscita da un passo dentro l’area. Il raddoppio giunge al 41’, su punizione da sinistra messa in mezzo sbuca la testa dell’ex Stipancich che non perdona.
Nella ripresa qualche tentativo da ambo le parti senza troppa convinzione e due lampi di Codan che in sessanta secondi, tra il 15’ e il 16’, dapprima centra il palo e poi dopo una pregevole azione personale impegna Zetto.