La scuola di Castiglione delle Stiviere ricorda il suo preside: omaggio con le borse di studio
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Sono state consegnate le due borse di studio intitolate a Angelo Gandini, dirigente castiglionese scomparso in un incidente in montagna nel luglio del 2021. Il dirigente Mario Colletti e il personale dei plessi scolastici di Castiglione delle Stiviere e Medole, in accordo anche con la famiglia di Gandini, hanno deciso di istituire due borse di studio, intitolate all’ex dirigente, che sono state consegnate ad altrettanti studenti delle scuole.
La cerimonia di consegna si è svolta alle 12 nella sede di via Gridonia Gonzaga, nella scuola Padre Costanzo Beschi. Colletti ha consegnato le borse di studio a Francesco Botturi, che ha terminato il percorso delle scuole elementari, e ad Arianna Bruni, che ha finito le scuole medie e andrà ora alle superiori.
Gli studenti premiati sono stati scelti fra la popolazione scolastica delle scuole elementari e medie, e in particolar modo una borsa è riservata a chi ha finito la quinta elementare e si appresta a frequentare la prima media e a chi, finita la terza media, si appresta ad iniziare l’anno scolastico alle scuole superiori.
«Un’iniziativa meritevole che denota ancora una volta la grande stima e l’affetto che il tutto il personale scolastico aveva nei confronti del dirigente Gandini – ha commentato Colletti nel suo saluto –. Ci sono qui anche molti colleghi, segno che c’è affetto verso la scuola e, in particolar modo, verso Gandini che ha lasciato un grande vuoto in questa istituzione ma anche nel mondo della scuola mantovana».
«Siamo ancora tutti attoniti e senza parole per la sua scomparsa» hanno detto i docenti promotori della raccolta fondi che è stata alla base di queste due borse di studio. «Era punto di riferimento per il territorio e per chiunque si muovesse nella scuola– ha ricordato un collega e amico presente alla cerimonia–. Poterlo chiamare e avere suoi consigli e rassicurazioni era molto importante».
«Come rappresentante della famiglia ci tengo a ringraziare tutti per questa cerimonia. Angelo era uomo di scuola e queste due borse di studio che premiano il merito credo che siano un ottimo modo per ricordarlo» sono state le parole della nipote.
La morte di Gandini è stata improvvisa. La sua scomparsa, avvenuta su un sentiero sopra il lago d’Idro, nel Bresciano, sul sentiero dei Tralicci dove Gandini, esperto di montagna, è scivolato fra i rovi e pietre, per più di cento metri. Una tragedia che aveva scosso la comunità.