Confcommercio, ecco il decalogo per contenere i consumi e favorire il risparmio energetico in negozi e locali
Per contrastare più efficacemente i rincari delle bollette Confcommercio, Ancc-Coop, Ancd-Conad e Federdistribuzione hanno individuato alcuni principi generali per contenere i consumi e favorire il risparmio energetico dei punti vendita che ciascuna organizzazione si impegna a promuovere tra i propri associati.
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Questi principi sono sintetizzati in un decalogo di azioni e comportamenti virtuosi: spegnere le insegne luminose e le apparecchiature non necessarie in concomitanza con gli orari di chiusura dell’attività commerciale; ridurre l’intensità luminosa del punto vendita e spegnere o ridurre in modo significativo l’illuminazione in ambienti poco frequentati.
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E ancora: regolare la temperatura ambientale dell’attività commerciale (riscaldamento/raffrescamento) nell’ottica di contenere i consumi; interrompere la funzione di riciclo dell’aria nelle ore notturne; tenere chiuse le porte di ingresso per evitare dispersioni termiche in assenza di lame d’aria; ridurre la temperatura dell’acqua utilizzata all’interno dei locali; utilizzare in maniera efficiente l’energia elettrica ed il gas naturale per la cottura dei cibi, monitorando i relativi consumi energetici.
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E, infine, utilizzare in modo efficiente le celle e i banchi frigoriferi, attraverso un corretto caricamento degli stessi, limitando le aperture allo stretto indispensabile e sensibilizzando anche la clientela a tal fine; utilizzare in modo efficiente gli elettrodomestici in dotazione all’attività commerciale; razionalizzare l’organizzazione del lavoro al di fuori degli orari di apertura al pubblico (pulizie, caricamento banchi ealtro) al fine di ridurre i consumi energetici.