Ponte Ghisoni, da oggi i collaudi dopo mille giorni di chiusura
PAVIA. Quasi mille giorni dopo la chiusura del vecchio e pericolante ponte Ghisoni oggi inizia l’iter per il collaudo della nuova struttura per la quale sono stati necessari 14 mesi di lavori. Gli operai incaricati delle asfaltature, martedì, hanno praticamente rimosso il cantiere: il manto stradale sul ponte è stato steso tre giorni fa: ci sono isole spartitraffico, semafori, segnaletica orizzontale e verticale. Ultimo tocco, la riasfaltatura di un piccolo tratto di via Olevano.
Oltre un anno di lavori
Insomma, siamo agli sgoccioli di un cantiere iniziato nel maggio 2021 (ma il vecchio ponte è chiuso dal dicembre 2019) che ha trasformato l'area di piazzale San Giuseppe con una nuova mobilità, un ponte levatoio sul Naviglio ed una passerella pedonale adiacente; 14 mesi di lavori, non senza polemiche, ora giunti al termine. Parliamo di interventi costati più di 1,3 milioni di euro che già da oggi vedranno uno degli ultimi atti, ovvero le prove di carico sull’infrastruttura. Interventi affidati ad una ditta esterna che consisteranno nell'utilizzo di mezzi pesanti ed autoarticolati sul nuovo ponte per testarne la solidità e affidabilità. Come detto, controlli che fanno parte delle opere di collaudo, nelle quali sono comprese le relative certificazioni.
E poi? Mancherà solo il taglio del nastro e a riguardo da palazzo Mezzabarba l'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Bobbio Pallavicini fa sapere che ad ore verrà comunicata la data esatta per la riapertura al transito veicolare.
Nel frattempo, dando uno sguardo d'insieme al piazzale e al ponte, il progetto su carta ha preso pienamente forma con alcune piccole novità rispetto al passato. Ad esempio, una corsia adiacente al levatoio è riservata alle auto in direzione dello stadio e della nuova area degli spettacoli viaggianti. In poche parole chi vuole andare verso nord e la tangenziale potrà scegliere se attraversare il Naviglio o farlo più avanti lungo l'Alzaia. Nel senso contrario rimarrà l'attuale mobilità con le auto obbligate a svoltare a sinistra in via Vaccari per poi immettersi in via Olevano.
Altra novità, due semafori alle estremità del ponte. L'impianto in viale Repubblica servirà come sempre a regolare il traffico, mentre il gemello poco prima della rampa (lato piazzale) risulterà attivo solo nei casi di sollevamento del ponte, come ad esempio le regolari manutenzioni. Inoltre, il tratto di Alzaia vicino a via Giovanni Dondi è stato reso finalmente pedonale con tanto di plateatici; proprio da quel punto parte la corsia riservata alle bici e pedoni che passa sotto il ponte lungo il Naviglio. Per andare dall'altra parte, invece, è sorta una nuova passerella. Ultimamente i lavori erano andati avanti in maniera molto spedita.
Estate in cantiere
Alla fine di luglio erano iniziate le operazioni di montaggio della parte mobile del ponte, consegnata con un ritardo tale da comportare lo slittamento dell'apertura dell'infrastruttura, prevista inizialmente al termine di quel mese. In successione sono arrivati gli interventi di montaggio della piastra e la realizzazione dei getti integrativi sulla parte mobile, utilizzando calcestruzzi a rapida maturazione. Adesso i tempi per l'inaugurazione saranno quindi davvero brevi nel rispetto dell'ultimo cronoprogramma che cita la data di oggi come quella del collaudo; il nuovo attraversamento sarà a disposizione dei pavesi prima dell'inizio delle scuole.
Alessio Molteni