Lilt di Treviso in crisi per il caro energia. «Bollette triplicate in un anno»
TREVISO. I prezzi alle stelle dell’energia non risparmiano neppure il mondo del volontariato. «A causa del peso delle bollette, che sono triplicate rispetto al 2021, anche la nostra associazione potrebbe essere messa in difficoltà. Certo, il futuro un po’ ci spaventa».
Si legge un velo di preoccupazione nelle parole del dottor Alessandro Gava, presidente provinciale della Lilt di Treviso. La nuova sede dell’associazione in via Venzone, chiamata “Filanda Lilt” è stata inaugurata l’anno scorso, ha permesso di potenziare l’attività associativa, ma non sfugge ora ai costi stratosferici per i consumi di corrente elettrica, impianto termico e utenze.
«A causa degli aumenti in atto, le ultime bollette pesano sul nostro bilancio tre volte tanto rispetto a quelle del 2021. Se prima pagavamo tra i 700 e gli 800 euro mensili, quest’anno ci troviamo a sborsare tra i 2.400 e i 2.500 euro» precisa il dottor Gava.
«Un salasso che, senza gli opportuni correttivi da parte del Governo, potrebbe mettere in ginocchio una realtà del terzo settore che rappresenta con i suoi 800 volontari un riferimento fondamentale per oltre duemila malati oncologici assistiti durante il percorso di diagnosi e follow up, senza dimenticare l’impegno nella prevenzione dei tumori al seno e del melanoma, gli ambulatori ginecologico e dermatologico, le iniziative di salute femminile come l’ “Ottobre in rosa”, nonché gli oltre 27 mila studenti raggiunti nelle scuole per promuovere i corretti stili di vita, la sana alimentazione e mettere in guardia dai pericoli dell’abuso di alcol e del fumo.
«Auspichiamo che a livello governativo vengano messe in campo delle iniziative per calmierare i prezzi dell’energia», sottolinea il presidente Lilt, «così da consentirci di programmare la gestione economica per il 2023 senza sorprese».
I conti per ora si mantengono in ordine, le azioni che l’associazione ha ideato vengono garantite senza “tagli”, ma è difficile guardare con piena serenità all’orizzonte. Certo, a tamponare ci pensa la generosità dei cittadini e delle aziende che da anni apprezzano e sostengono l’operato della Lilt. «Non possiamo che essere grati a chi ci aiuta con iniziative e donazioni», aggiunge il dottor Gava, «sentiamo che il territorio ci è vicino e questo ci dà uno stimolo in più per andare avanti e proseguire con tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati».
Tra le molteplici azioni che Lilt ha ideato, si possono ricordare i camper per lo screening, l’intesa con l’Ordine dei farmacisti per offrire alle oltre duecento croci verdi della nostra provincia un appuntamento mensile sulle problematiche oncologiche con le novità sul fronte delle cure, la ginecologia oncologica e la chirurgia plastica con finalità estetiche per il dopo-operazione, ma anche le attività di cosmetologia per aiutare le pazienti nel trattamento delle tossicità cutanee legate alle terapie attraverso un percorso in cui non si è mai da sole.