MOURINHO: “E’ la serata di Dybala, ma oggi ho visto il mio Abraham. Ibanez? Noto una differenza enorme rispetto a prima”
AS ROMA NEWS – Mister Josè Mourinho si presenta davanti ai cronisti per commentare la prestazione dei suoi giocatori al termine di Roma-Monza.
Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico portoghese ai microfoni dei giornalisti:
JOSE MOURINHO A DAZN
Cosa ha detto a Dybala?
“L’anno scorso contro la Juve all’Olimpico, quando lui è stato sostituito gli avevo detto ‘sei bravo ragazzo’, e oggi gli ho detto lo stesso, e ci siamo fatti un sorriso.
Era da un po’ che non si vinceva in anticipo…
“Migliore per tranquillità nel risultato, ma la partita più difficile di quello che dimostra il risultato. Abbiamo dovuto cambiare modo di pressare. Ci hanno messo in difficoltà. Poi con più spazio, con esperienza, potevamo anche segnare di più ma bene, ho modo di far giocare anche altri. Stiamo bene e andiamo”.
Un parere su Ibañez che sta crescendo…
“Contento che si parli di lui, vedo una grande differenza da come l’ho trovato e da come è oggi, anche con la palla è più sereno. Trova diverse soluzioni, non è automatico. Veramente forte. Ma con il vostro permesso, voglio parlare di Tammy. Oggi sì. Ha giocato come voglio io. Ha dato tutto, prendeva la prima palla, si abbassava per giocare, creava profondità. Ovviamente è la serata di Paulo. Ma oggi Abraham fantastico, con questo Tammy, con Belotti che arriverà alla condizione e con Eldor che si tranquillizzerà dopo le voci di mercato ci aiuterà anche lui”.
La sensazione di solidità è evidente, sembra che Dybala si sia inserito con umiltà…
“Qualche volta c’è il talento che aiuta una squadra, ma è isolato della squadra. In questo caso Paulo è con noi. E’ un grande talento e gioca con e per la squadra. Anche in fase difensiva, che sappiamo che non è nato per farla. Quando è uscito mi dice ‘un po’ di più e faccio il terzo’ e io gli ho detto ‘fallo con l’Udinese, non oggi’. E’ un Paulo che cresce e per noi è fantastico”.
Galliani nell’abbraccio che abbiamo ripreso?
“Anche quando ero all’Inter ricordo la sua sportività. E’ un grande. Esempio di classe nel mondo del calcio dove siamo nemici durante la partita, ma non prima e non dopo. Un piacere per me. Un abbraccio che mi è piaciuto”.