Apu e Ueb, più battaglie senza la fase a orologio
La serie A2 accantona l’orologio e ripropone i gironi a colori. La Lnp, dopo l’ok del settore agonistico Fip, ha ufficializzato la formula per la seconda fase del campionato, già nota da settimane ma rimasta in standby a causa dei ricorsi (bocciati in tre gradi di giudizio) dell’Eurobasket Roma contro l’esclusione del campionato.
Si fa più arduo il cammino di Udine e Cividale, pur con obiettivi diametralmente opposti. La serie A2 ’22/’23 avrà 27 squadre al via, un numero dispari che impedisce lo svolgimento della fase a orologio e impone il ripristino della cervellotica seconda fase vista nel ’20/’21.
Le retrocessioni saranno quindi soltanto cinque anziché sei, aumentano le partite per le squadre in lotta per la salvezza. Al termine della prima fase le prime tre classificate dei gironi Rosso e Verde confluiranno nel girone Giallo, con partite di andata e ritorno, portandosi dietro i punti degli scontri diretti.
Al termine del girone verrà stilata la classifica dal 1° a 6° posto e in base ai piazzamenti le singole squadre verranno collocate nei due tabelloni play-off, con altrettante promozioni in palio. Analogo meccanismo per i gironi Blu (vi accedono le squadre piazzate dal 4° al 6° posto nei gironi Verde e Rosso) e Bianco (squadre dal 7° al 9° posto).
Più articolato il girone Salvezza, a cui accedono ben 9 squadre: le ultime quattro del girone Verde e le ultime cinque del girone Rosso. Dopo una raffica di scontri diretti, salvezza immediata per due, play-out per due (con due retrocessioni) e retrocessione diretta per le ultime tre.
Questa seconda fase ha due facce. Il lato positivo è che non ci saranno partite inutili, ma tanti scontri diretti in una sorta di antipasto play-off. La faccia brutta è che nella regular season non tutte le partite avranno lo stesso peso specifico: per una “piccola” varranno più due punti colti con una rivale diretta che contro una “big”, e viceversa.
Emblematico il caso di Forlì nel 2021: vinse il girone Rosso, ma partì dal 3° posto nel girone Bianco. Per l’Apu, a meno di sorprese, si prospetta una seconda fase con Cantù, Cremona e forse Treviglio. Cividale per salvarsi dovrà fare tanti punti negli scontri diretti, si prospettano tante battaglie.