L’Udinese bussa al Benevento per portarsi a casa Lapadula
UDINE. Nell’era della globalizzazione le distanze geografiche non sono più d’ostacolo, neanche se di mezzo c’è un fuso orario pronto a ricordare la marea di chilometri che separa realtà non solo culturali, ma anche calcistiche. Al limite, in questi giorni di Coppa America quel fuso orario può rivelarsi solo una seccatura per gli appassionati di calcio, ai quali varrà la pena di fare ancora un paio di nottate per vedere le ultime due partite della manifestazione in corso, partendo da quel Colombia-Perù in cui potrebbero affrontarsi passato e futuro dell’Udinese, con i colombiani Cuadrado, Zapata e Muriel pronti a riempire gli occhi di ricordi ai tifosi della Zebretta. Il futuro, invece, i tifosi dell’Udinese potrebbero vederlo stanotte (alle 2) in Gianluca Lapadula, centravanti del Perù che pur essendo nato a Torino, e avendo giocato quasi sempre in Italia, ha scelto la nazionale peruviana dopo avere chiesto la cittadinanza per le origini della madre.
Finora la sua è stata una Coppa America sontuosa, caratterizzata da tre gol e un assist nelle sei presenze in cui ha garantito esperienza e personalità. È stato quindi uno dei trascinatori che hanno portato il Perù tra le prime quattro e il dettaglio ora fa tutta la differenza perché l’Udinese si è rituffata su di lui. A dirla tutta, il club aveva chiesto informazioni ben prima che la competizione sudamericana prendesse inizio, e lo ha fatto a fine maggio, quando il dt Pierpaolo Marino ha intessuto un filo diretto con il patron del Benevento Oreste Vigorito. L’asse, come riportano fonte vicine al club sannita, è rimasto sempre caldo e sembra promettere un affare multiplo, considerato che sul tavolo di Gino Pozzo, oltre al profilo di quel Lapadula che all’Udinese è stato più volte inseguito (l’ultimo tentativo fu fatto a gennaio 2019), sono finiti anche i profili tecnici dei difensori Kamil Glik, esperto corazziere di 33 anni che abbiamo seguito con la Polonia agli Europei, e di Montasser Talbi, difensore centrale franco marocchino classe ’98 sul quale il Benevento si era garantito un approdo a parametro zero dai turchi del Rizespor. Il tutto era stato poi messo in congelo in attesa della certificazione alla serie B, arrivata dopo l’ok dato alla Salernitana. Giusto per ricordare che c’era anche l’anti trust, relativa alla squadra di Lotito, a tenere in ballo il Benevento per un eventuale ripescaggio in A. Per questo l’Udinese ha atteso prima di rifarsi sotto per i tre giocatori, con una proposta di acquisto che potrebbe portare il 31enne Lapadula (37 partite e 8 gol nell’ultima stagione) a Udine con un prestito oneroso più un diritto di riscatto, mentre Glik dovrebbe ridursi l’attuale ingaggio di un milione, oppure spalmarlo in un biennale. Per Talbi, invece, c’è la prospettiva di un indennizzo ai giallorossi e di un arrivo a Udine legato a un prestito con diritto di riscatto.
A queste operazioni va aggiunto l’interesse sempre vivo per il viola Christian Kouamé, mentre le ultime sul portiere danno il finlandese Jesse Joronen in vantaggio sulla concorrenza. Da Brescia riferiscono di contatti sempre più frequenti col club di Cellino per il 28enne che per 13 volte è stato nazionale finlandese.
Intanto ieri l’Udinese ha ufficializzato il prestito del portiere Manuel Gasparini alla Pro Vercelli, la squadra in cui ha militato il friulano Gianluca Saro, passato al Crotone. —