È morta Adriana Fernanda Franz: a Udine era la signora dei gioielli
UDINE. Quando arrivava ogni mattina al volante della sua Fiat 850 in piazzetta Lionello c’era chi la salutava con un applauso. Amata e stimata lo era già allora Adriana Fernanda Franz. Erano gli anni Ottanta e lei aveva già contribuito a fare la storia della gioielleria di famiglia. E ora che se ne è andata a 89 anni, nella sua casa, dopo aver lottato a lungo contro la malattia, Udine perde una delle sue pioniere del commercio.
Lei, che aveva proseguito l’epopea familiare avviata dal padre Ferruccio con l’apertura nei primi del Novecento di un negozio in via Mercatovecchio proseguita poi dal fratello Luciano che inaugurò una seconda attività in via Vittorio Veneto, per sessant’anni si è dedicata ai suoi clienti con una professionalità riconosciuta da tutti. Impara in negozio, cresce, si appassiona. E così negli anni Sessanta inaugura con la sorella Odilia la gioielleria “Scrosoppi Franz” in piazzetta Lionello. Ricordava come i titolari uscenti dei locali «avevano deciso di affidare l’attività soltanto a persone che ritenevano professionalmente all'altezza e noi fummo subito scelte».
Da allora il negozio diventa la sua seconda casa. Una vita intera dedicata ai suoi clienti «con il suo modo di essere serio, onesto, gentile. Mia mamma è stata subito amata ed è per questo che i clienti si fidavano ciecamente di lei» racconta la figlia Francesca Libri con cui ha gestito l’attività dal 2006 fino alla chiusura nel 2012. «Mia madre era una donna eccezionale – prosegue Francesca –. Ha fatto veramente la storia di questa città. Era un esempio di educazione e professionalità. Per lei le persone che venivano ad acquistare in negozio non erano semplici clienti. Con loro riusciva a instaurare un legame più profondo, perché ci teneva che fossero contenti. Lei li prendeva per mano per aiutarli nella scelta. Sapeva approcciarsi nel modo giusto alle persone e per questo era così ben voluta da tutti». E tra i suoi clienti c’era anche il chirurgo Christiaan Neethling Barnard, conosciuto in tutto il mondo per aver praticato il primo trapianto di cuore della storia, e attori di fama internazionale.
Non si è mai fermata Adriana Fernanda. E le difficoltà che la vita le ha posto davanti è sempre riuscita a superarle. «Ha lavorato sessant'anni in negozio che era lo scopo della sua vita – continua Francesca assieme al fratello Franco –. Ci ha insegnato che cosa sono professionalità, dedizione, amore per le cose fatte bene fino in fondo. Questa sua grinta l’ha trasmetteva a tutti e tutti la riconoscevano come punto di riferimento». Una donna forte e intraprendente, capace di guardare sempre avanti Adriana Fernanda. «Non ha mai ceduto – proseguono i figli –, è rimasta vedova ma doveva andare avanti e l’ha fatto senza mai far pesare nulla a nessuno e questa forza l’ha dimostrata anche nella malattia. Con la sua dolcezza e umiltà era diventata la confidente di tante persone che in lei si sentivano rincuorate». I funerali saranno celebrati martedì, alle 12. Quella Udine che lei tanto amava si ritroverà in duomo per dirle addio.