Capitan Coronica saluta l’Allianz Trieste
TRIESTE. Il saluto è arrivato inatteso. Alle prime luci della sera di venerdì 9 luglio, sulle pagine social. Sul parquet dell’Allianz Dome nella prossima stagione mancherà la corazza del gladiatore biancorosso. Quello che con un’altezza da guardia faceva a sportellate contro lunghi di stazza, a pugni chiusi guardava la propria gente e condivideva l’incitamento. Quello, l’unico, che ha vissuto la propria carriera interamente nella Pallacanestro Trieste. Capitan Andrea Coronica ha salutato con un messaggio che vuole essere un bilancio e un ringraziamento a tutti quei cuori biancorossi che l’hanno amato nel corso di questi vent’anni.
Scrive Capitan Corazza: «Dopo più di 20 anni, l’anno prossimo non sarò più un giocatore della Pallacanestro Trieste. Dal 2009 ad oggi, però, ho potuto realizzare tutti i miei sogni: giocare una partita in prima squadra; vedere il PalaTrieste tornare pieno; diventare capitano della squadra della mia città; riportare Trieste nel campionato che merita ed alzare, non una, ma 2 coppe, con questa maglia.
Ricordo ogni singola presenza. B2, B1, A2 o A1 non fa differenza. Ho sentito questa maglia addosso come fosse una seconda pelle, provando ad onorarla in ogni momento, in campo e fuori, con tutti i miei limiti e difetti. Ho provato ad essere un buon compagno di squadra, al servizio degli altri, per farli sentire, come me, a casa.
Purtroppo, a volte, nemmeno le storie d’amore più lunghe e passionali durano per sempre. Mi aspettano nuove avventure, cestistiche e professionali, dove spero di riuscire a coinvolgere la mia famiglia biancorossa. Ci sono tante persone che devo ringraziare, troppe per citarle tutte in un post, quindi spero di poterlo fare un giorno davanti a tutti voi!
Per sempre vostro, Capitan Corazza».
L’Allianz a sua volta saluta così il capitano: «Quando vivi per tanto tempo con una maglia addosso quella diventa non solo la tua seconda pelle, diventa quello che sei. I tuoi valori diventano quelli della squadra, la tua energia è quella del gruppo, il tuo amore per la città è il punto di riferimento che indirizza ogni tua scelta. Siamo partiti dal basso assieme, per poi arrivare in cima, con alti e bassi che sono parte di ogni storia d'amore. Non sei tu a lasciare un pezzo di cuore, ma è la Pallacanestro Trieste a donartene uno, per dirti grazie, per augurarti il meglio per ciò che verrà. Numero 0 in campo, un 10 nella vita. Grazie, capitano».