Carpi Sassoli e von der Leyen insieme a Fossoli per commemorare i martiri di Cibeno
Serena Arbizzi
Sarà la prima volta insieme in Italia, domenica a Carpi, per i presidenti del Parlamento Europeo David Sassoli e della Commissione Europea Ursula von der Leyen, attesi per il 77° anniversario dell’eccidio nazista di Cibeno.
Una doppia presenza anche per questo straordinaria, non essendo un vertice europeo o un incontro di Stato: infatti, da quando è presidente della Commissione (dicembre 2019) von der Leyen è stata in Italia solo due volte, e a Roma, nel maggio e giugno scorsi.
La cerimonia si svolgerà nell’ex-campo di concentramento di Fossoli e sarà trasmessa in diretta televisiva e Web dato che l’accesso è riservato alle persone registrate: gli organizzatori, che ieri hanno illustrato i dettagli della visita tramite Stefano Artioli, Capo di Gabinetto, Simone Tosi, portavoce del sindaco, Marzia Luppi, presidente della Fondazione Fossoli, pertanto invitano chi non è accreditato a non recarsi nella zona.
Ad accogliere i presidenti saranno il sindaco Alberto Bellelli, con il presidente della Fondazione Fossoli Pierluigi Castagnetti e il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Per il Governo italiano dovrebbe esser presente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Vincenzo Amendola. Fra gli invitati che hanno confermato la presenza Romano Prodi, predecessore della von der Leyen alla presidenza della Commissione Europea nel mandato 1999-2004. Come ogni anno parteciperanno parenti delle 67 vittime, tutte italiane e provenienti da varie regioni: erano internate nel campo di Fossoli e vennero fucilate il 12 luglio 1944 dai nazisti nel vicino poligono di Cibeno.
L'inizio della commemorazione è fissato alle 10, ma già alle 9 la strada che porta al campo sarà chiusa al traffico, per tutti. Due i momenti: la deposizione di una corona di fiori, e le orazioni ufficiali dal palco allestito sotto una tensostruttura che proteggerà relatori e pubblico dal sole. Il termine dell’iniziativa è previsto per le 11.30 circa. Prima di lasciare Carpi, Sassoli e von der Leyen faranno una visita privata al Museo del Deportato, nel Palazzo dei Pio.
I cittadini interessati potranno seguire la diretta sulle pagine Facebook della Fondazione Fossoli, del Comune di Carpi e del “Parlamento Europeo in Italia”.
Il parcheggio è stato allestito in via dei Grilli e via Remesina avrà dei punti di sbarramento dalle 9. Il primo atto dei presidenti a Fossoli sarà la deposizione della corona d’alloro all’ulivo della Memoria. Poi si svolgeranno i riti religiosi officiati dal vescovo Erio Castellucci per la religione cattolica e dal rabbino Beniamino Goldstein, per quella ebraica.
«Grazie a tutti quelli che stanno lavorando all’organizzazione dell’appuntamento», commenta il sindaco Alberto Bellelli. Oltre una cinquantina di volontari, infatti, tra Protezione civile (sarà attivato il Coc), assistenti civici e volontari dell’ex Campo sono stati mobilitati per l’evento che sarà introdotto dal sindaco, mentre sarà chiuso, come voluto apertamente da Sassoli, da von der Leyen. Un gesto significativo, dopo quanto accaduto in Turchia, durante un incontro ufficiale con l’Unione Europea, si trovò relegata su un divano. —