Naufragio Lampedusa, così la Guardia Costiera individua la barca capovolta il 30 giugno: il video
La Guardia Costiera di Lampedusa ha individuato il barchino che si è capovolto il 30 giugno scorso a largo dell’isola. Dopo due giorni di ricerche il relitto è stato trovato con l’ausilio di un Rov, un robot sottomarino in dotazione ai nuclei subacquei che fornito di videocamera è stato calato nel fondale di 90 metri. Così gli uomini della Guardia Costiera hanno potuto visionare il luogo del naufragio dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un migrante (le immagini sono state eliminate per non urtare la sensibilità). Nei prossimi giorni proseguiranno le ricerche di eventuali dispersi.
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