Morto l’operaio 41enne folgorato in cantiere
CITTADELLA. Non ce l’ha fatta: folgorato da una potente carica elettrica si è spento in ospedale. Ed è l’ennesima vittima del lavoro. Luca Toniolo aveva appena 41 anni e viveva con la famiglia a Cittadella.
Si guadagnava da vivere per sé e per il futuro dei suoi cari con la sua professionalità, riconosciuta e apprezzata. Faceva l’operaio da tempo per una azienda di Carmignano, la Ecoprogetti Srl, una realtà avviata e cresciuta negli anni ’90, attualmente specializzata nelle macchine di produzione e controllo qualità dei moduli fotovoltaici. Il quarantenne era distante da casa, mercoledì mattina era impegnato a Codroipo, in provincia di Udine. In una dinamica su cui devono essere definiti i dettagli, la vittima è stata folgorata da una potente carica elettrica.
Il manutentore era stato incaricato di seguire un intervento di sostituzione di alcuni pannelli del parco fotovoltaico realizzata nella cittadina friuliana vicina all’ex polveriera Coseat Brunner lungo la statale 13 Pontebbana. Tutto è avvenuto in pochi, tragici, istanti. Considerata la drammaticità dell’accaduto, la centrale Sores di Palmanova ha inviato sul posto un’ambulanza e l’elisoccorso. Non si è perso un secondo: il 41enne è stato prontamente stabilizzato dai sanitari, che a lungo hanno svolto le manovre di rianimazione, disperate ed incessanti; subito dopo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia del capoluogo friulano.
La prognosi non è stata sciolta. I medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita, ma non ce l’hanno fatta.
Troppo grave il trauma subito mentre Luca Toniolo faceva il suo lavoro quotidiano. In queste ore si sta cercando di approfondire l’esatta dinamica dell’infortunio: cosa è andato storto?
Perché l’operaio è entrato in contatto con la corrente elettrica? Le indagini sono attualmente in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Udine e degli ispettori dell’Azienda sanitaria, supportati dai vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per mettere in sicurezza l’area. La gravità dell’incidente, con l’intervento anche dell’elisoccorso, ha destato un forte allarme nel territorio. Il primo cittadino di Codroipo, Fabio Marchetti, appena ha saputo della situazione ha espresso il suo auspicio di essere messo a conoscenza delle condizioni di salute del lavoratore cittadellese. Sgomento è stato espresso dal sindaco della città murata, Luca Pierobon: «Esprimo la massima vicinanza alla famiglia, che deve sapere che l’amministrazione comunale c’è, per dare un sostegno». La piaga delle morti sul lavoro ferisce anche la comunità cittadellese: «Purtroppo non dovrebbero accadere questi incidenti, è incomprensibile», sottolinea Pierobon, «che ci siano ancora morti sul lavoro, siamo in Italia e ci sono tutti i mezzi per prevenire questi drammi. Si tratta di una tragedia immane».