Добавить новость
World News





160*600

Новости сегодня на DirectAdvert

Новости сегодня от Adwile

Актуальные новости сегодня от ValueImpression.com


Опубликовать свою новость бесплатно - сейчас


Feltre investe su un cartellone super, scelta minimal per Belluno: eventi e strategie a confronto

Se si prendono in mano i programmi per l’estate di Feltre e di Belluno (musica, teatro, eventi popolari, spettacoli, mostre) appare evidente che non c’è confronto. Attorno al Colle delle Capre una offerta molto ricca, considerato anche che siamo in tempi di Covid, in cui il Comune è l’indiscusso protagonista; attorno a Palazzo Rosso un programma minimal, che ha il suo punto di forza sul teatro e su tutto quanto gli ruota intorno, realizzato però per lo più da soggetti privati.

RIPOSIZIONAMENTO FELTRINO

A spiegare cosa sta accadendo a Feltre negli ultimi mesi e anni, seduti attorno al tavolo ci sono gli assessori Alessandro Del Bianco e Irma Visalli e il presidente del consiglio comunale Manuel Sacchet. Del Bianco segue la cultura, Visalli il commercio, Sacchet le manifestazioni. Non sono ovviamente settori separati: «Ci confrontiamo tutti i giorni», dicono. Da dove parte la programmazione di questa estate, lo spiega Del Bianco: «Il Covid ha livellato tutto, nelle città piccole come in quelle grandi. Nessuno ha potuto fare nulla per mesi. Per questo bisognava ripartire con una offerta importante che serva a riconfigurare il ruolo stesso della città, considerata fino a poco tempo fa solo come una città di servizi, che però si sono ridotti poco alla volta o che stanno cambiando. Non è un ragionamento di oggi o di ieri, ma ci stiamo lavorando da nove anni: per far diventare Feltre una città importante occorreva investire sul patrimonio culturale. Non sulle grandi mostre», argomenta, «che lasciano poco alla città, ma sul recupero degli edifici storici: dal teatro, alle torri, ai musei, tra cui quello archeologico, alle fontane, ai tanti interventi sul cuore della città. Quando si fanno investimenti di sette – otto milioni nel centro storico significa impegnare per anni il 50 per cento del piano delle opere pubbliche».

Progetti di lungo corso

Il recupero del teatro de la Sena sarà finalmente completato per fine anno, sono partiti i lavori al Belvedere, in autunno il restauro dell’ex Belle Epoque in piazza Maggiore mentre quello delle Fontane Lombardesche sarà completato nei prossimi mesi. È pronta la torre del Campanon, a fine anno il museo archeologico. A Feltre si stanno concretizzando in questi tempi progetti di lungo corso che nell’insieme formano l’impressione di una crescita veloce dell’intera città, in particolare nell’ambito della cultura e dei relativi eventi.

Momento irripetibile

La collezione Nasci Franzoia alla Galleria Rizzarda è una di queste felici circostanze. «Tutto è partito tre anni fa con la donazione della più importante collezione di vetri veneziani che sia esposta in Italia». Ma dietro c’è un investimento da 350mila euro, compreso un prestigioso catalogo per il quale ci sono diverse prenotazioni dall’America.

«La collezione aumenta del 20 per cento il valore assicurativo delle opere conservate nei musei cittadini» aggiunge Del Bianco. Dall’alta cultura agli eventi di interesse più popolare, come i concerti. «Noi avevamo già un calendario ricco, che comprende ad esempio la rassegna su Dante che ha portato a Feltre Moni Ovadia e porterà il rapper Murubutu. Proprio per curare lo spettacolo di Moni Ovadia ci siamo rivolti a Scoppio Spettacoli e con Massimo Capraro è iniziato un ragionamento sulla musica. Abbiamo dato l’indicazione di un target, i giovani, avevamo delle idee e abbiamo ascoltato le sue proposte. A Feltre non si facevano concerti da anni. E questo è un momento irripetibile, fino al 2018 non ci saremmo mai potuti permettere Francesca Michielin».

Derby sui fondi

Il Covid ha abbattuto i costi, per i tre concerti vengono spesi 26mila euro. Dicono in giro, soprattutto a Belluno, che Feltre ha i soldi dei Fondi di confine. «Non si fanno eventi con quei fondi, si possono utilizzare nella parte strutturale e per l’acquisto di materiali. Non possiamo usarli per le manifestazioni dell’estate, li abbiamo utilizzati ad esempio per le luminarie di Natale o le casette nuove: cose che restano», precisa Del Bianco. Che aggiunge una piccola stoccata: «Noi d’altra parte non abbiamo i fondi dei Bandi periferie da cui poter attingere».

Il Comune è presente in modo importante, per non dire pesante, in molte iniziative: il programma della cultura e quello della musica sono in capo all’amministrazione, come Voilà, la rassegna del teatro di strada, o i laboratori estivi. Interviene in maniera diversificata in eventi tradizionali, come il Palio di Feltre o la mostra dell’artigianato. Nel frattempo sta crescendo una iniziativa come la Fiera dell'oggetto ritrovato, partita dal Comune sette anni fa e ora gestita da un comitato di appassionati di antiquariato.

«Noi diamo il supporto logistico, ad esempio per i piani di sicurezza», spiega Sacchet. C’è un “ufficio manifestazioni” che tiene i contatti con tutti i partner e che affianca gli organizzatori, per superare le tante e a volte troppe pastoie burocratiche, aumentate a dismisura con il Covid. —

LA SCELTA DI MASSARO

Belluno si sta facendo scippare da Feltre lo scettro di capoluogo culturale della provincia? Jacopo Massaro non ci sta, anche di fronte ad un calendario di eventi per l’estate ridotto all’osso e comunque non di spessore e di impatto (a parte il teatro). «Prima di tutto, se Feltre accresce la propria proposta culturale non posso che esserne contento, perché ci saranno dei riflessi positivi su tutta la provincia. E fa comodo anche a noi che per anni abbiamo sopportato il peso di avere l’unica offerta culturale del Bellunese, e questo era un difetto per tutti. Per quanto riguarda le polemiche di questi giorni sul calendario degli eventi, non sono basate sui fatti e per questo basta controllare: ci sono 20 iniziative in trenta giorni. Quindi non è vero che non c’è nulla. Manca il consueto apporto dei Giovedì di sera organizzati dai commercianti: ci hanno spiegato le loro ragioni e noi le abbiamo condivise».

massaro.jpg

I commercianti temono gli assembramenti, non vogliono essere indicati come possibili untori.

«Noi condividiamo la loro cautela. Per questo c’è una specie di freno tirato sulle manifestazioni, perché la questione Covid è ancora ben presente e i nuovi recenti focolai anche bellunesi, che si sono accesi durante delle manifestazioni, testimoniano che la nostra non è una decisione sbagliata. Non si vede per quale motivo dobbiamo mettere a rischio la ripresa economica e anche la stessa popolazione. Certo non per rispondere alle interrogazioni dell’opposizione, sei mesi prima delle elezioni. Come Comune pensiamo che quello che stiamo facendo a Belluno sia in linea con quanto suggerito a livello ministeriale e dagli esperti: quindi piccoli eventi, senza rischio di affollamenti».

Superando l’estate, state puntando sull’autunno, sul grande evento dedicato al Tiziano?

«Ci stiamo lavorando da tempo, se va in porto come credo succederà, sarà il più grande evento culturale degli ultimi quindici anni in provincia. E poi vorrei ricordare il teatro, con una offerta che negli ultimi anni è aumentata moltissimo. Abbiamo tre calendari con un numero elevatissimo di spettatori. E non c’è solo il Comunale, sono nati due nuovi teatri, se vogliamo chiamarli così, negli hangar della ex caserma Piave dove si fanno produzioni, laboratori, scuola di teatro, spettacoli, che si vanno ad aggiungere a quanto si fa al Comunale. Belluno è una città tutt’altro che ferma e lo dimostrano i dati sui turisti».

Certo, esiste la Fondazione Teatri, e poi il Tib, Slow Machine, il Circolo culturale bellunese e il Circolo cultura e stampa. Ma molti di questi sono soggetti privati. Quello che non si vede in questa programmazione estiva, è il Comune.

«Non siamo più negli anni Settanta e Ottanta, siamo nel 2021. In tutte le grandi città non c’è un Comune che genera e produce, c’è un Comune che indirizza, agevola, aiuta e crea connessioni con i diversi partner. Lo facciamo dal 2012 con il grande lavoro dell’assessore Claudia Alpago Novello. Allora lei era snobbata, non si capiva cosa facesse: era il lavoro che si sta facendo in tutte le città e che noi continuiamo a fare. Se un Comune è costretto a realizzare eventi in modo autonomo significa che quella città non ha una vera offerta culturale. Certo, noi interveniamo in alcuni segmenti specifici che non riescono a stare in piedi da soli, penso a Oltre le Vette che va a riempire un periodo poco attrattivo. E il Comune spende comunque poco, perché ormai i costi sono coperti dagli sponsor».

Due metodologie molto diverse, tra voi e Feltre...

«Ma va bene così, comprendo perfettamente la loro scelta di organizzare in prima persona gli eventi, lo abbiamo fatto anche noi in passato. Sono realtà diverse, di diversa grandezza, anche gli spazi sono diversi, i nostri non ci consentono di fare certe cose in sicurezza. Però nel frattempo si sta facendo molto altro. Finito il Covid, si riprenderà con maggiore slancio».

DIVISI ANCHE I NEGOZIANTI

Il diverso approcci tra Feltre e Belluno non risparmia i negozianti. I venerdì in musica a Feltre si fanno, i giovedì di sera a Belluno no. Scelte diverse tra le amministrazioni e i commercianti delle due città. A Belluno chi vorrà potrà aprire i negozi dalle 21 alle 23, visto che il “Giovedì di sera” è entrato nelle abitudini dei cittadini. Ma non ci saranno musica o animazione. A Feltre si è scelta un’altra strada e anche in questo caso il percorso viene da lontano. «Già l’anno scorso durante il lockdown c’è stata una svolta metodologica – spiega Irma Visalli – la politica ha cominciato fin da subito a cercare di capire cosa sarebbe accaduto dopo il Covid durante l’estate 2020 e come rispondere ai bisogni dei cittadini e degli operatori economici. I capigruppo hanno fatto un gran lavoro per arrivare alla delibera che ha varato una serie di interventi per le categorie economiche, ascoltando tutti i settori, in pratica tutta la città». Così è nata, nonostante tutto, la stagione estiva 2020, si è poi lavorato sul Natale e nel frattempo sono stati preparati gli eventi che ora sono arrivati alla realizzazione, dalla stagione di Dante, ai concerti, alla mostra di Franzoia, ai video, al festival dell’arte di strada Voilà. E i venerdì? «Ci siamo incontrati con i commercianti, soddisfatti del programma estivo. Si è convenuto che occorreva mantenere qualcosa il venerdì sera, anche perché gli abitanti di Feltre e quelli del circondario considerano quasi una tradizione venire in centro, con i negozi aperti. Però per evitare assembramenti abbiamo scelto un programma di musica soft, una specie di sottofondo musicale che non crea assembramenti. Ma alcuni commercianti hanno anche avanzato la richiesta di animare il centro il sabato pomeriggio, anche in questo caso con piccoli eventi, animazione e truccabimbi».

Completamente diverso il ragionamento fatto dai commercianti del Consorzio Centro storico di Belluno: il timore di creare assembramenti è alla base della cancellazione della parte musicale, di spettacolo, sport e animazione che hanno sempre caratterizzato la programmazione. Ma in questo caso, pensando alle abitudini dei bellunesi, alcuni negozi stanno tenendo aperto anche alla sera. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA 



Загрузка...

Читайте на сайте

Другие проекты от 123ru.net








































Другие популярные новости дня сегодня


123ru.net — быстрее, чем Я..., самые свежие и актуальные новости Вашего города — каждый день, каждый час с ежеминутным обновлением! Мгновенная публикация на языке оригинала, без модерации и без купюр в разделе Пользователи сайта 123ru.net.

Как добавить свои новости в наши трансляции? Очень просто. Достаточно отправить заявку на наш электронный адрес mail@29ru.net с указанием адреса Вашей ленты новостей в формате RSS или подать заявку на включение Вашего сайта в наш каталог через форму. После модерации заявки в течении 24 часов Ваша лента новостей начнёт транслироваться в разделе Вашего города. Все новости в нашей ленте новостей отсортированы поминутно по времени публикации, которое указано напротив каждой новости справа также как и прямая ссылка на источник информации. Если у Вас есть интересные фото Вашего города или других населённых пунктов Вашего региона мы также готовы опубликовать их в разделе Вашего города в нашем каталоге региональных сайтов, который на сегодняшний день является самым большим региональным ресурсом, охватывающим все города не только России и Украины, но ещё и Белоруссии и Абхазии. Прислать фото можно здесь. Оперативно разместить свою новость в Вашем городе можно самостоятельно через форму.



Новости 24/7 Все города России




Загрузка...


Топ 10 новостей последнего часа






Персональные новости

123ru.net — ежедневник главных новостей Вашего города и Вашего региона. 123ru.net - новости в деталях, свежий, незамыленный образ событий дня, аналитика минувших событий, прогнозы на будущее и непредвзятый взгляд на настоящее, как всегда, оперативно, честно, без купюр и цензуры каждый час, семь дней в неделю, 24 часа в сутки. Ещё больше местных городских новостей Вашего города — на порталах News-Life.pro и News24.pro. Полная лента региональных новостей на этот час — здесь. Самые свежие и популярные публикации событий в России и в мире сегодня - в ТОП-100 и на сайте Russia24.pro. С 2017 года проект 123ru.net стал мультиязычным и расширил свою аудиторию в мировом пространстве. Теперь нас читает не только русскоязычная аудитория и жители бывшего СССР, но и весь современный мир. 123ru.net - мир новостей без границ и цензуры в режиме реального времени. Каждую минуту - 123 самые горячие новости из городов и регионов. С нами Вы никогда не пропустите главное. А самым главным во все века остаётся "время" - наше и Ваше (у каждого - оно своё). Время - бесценно! Берегите и цените время. Здесь и сейчас — знакомства на 123ru.net. . Разместить свою новость локально в любом городе (и даже, на любом языке мира) можно ежесекундно (совершенно бесплатно) с мгновенной публикацией (без цензуры и модерации) самостоятельно - здесь.



Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net