Caso Grillo jr, ammesse le parti civili: gup decide sulle istanze della Bongiorno
Il gup di Tempio Pausania Caterina Interlandi ha accettato entrambe le parti civili richieste dagli avvocati delle due ragazze, nell'udienza aperta stamane sul rinvio a giudizio per violenza sessuale di gruppo in Costa Smeralda, per la quale sono indagati Ciro Grillo, il figlio del garante del M5S, e tre suoi amici. Ora in camera di consiglio si decide sulle richieste avanzate da Giulia Bongiorno, legale della ragazza che ha denunciato lo stupro. L'avvocato ha prodotto materiale di stampa in cui ci sarebbero contraddizioni nelle dichiarazioni fornite da alcuni testimoni e chiesto la messa agli atti della trascrizione di una chat testuale e vocale finora rimasta nel telefono della vittima. I legali dei quattro imputati hanno contestato l'utilizzo, nel processo, delle dichiarazioni rese a mezzo stampa. Inoltre, hanno chiesto la traduzione con perizia del file vocale su whatsapp tra la vittima e una sua amica norvegese.