Lory Mascherini diventa grande Campione italiano di super enduro
PRASCORSANO
Grandissima prestazione e titolo di campione italiano di super enduro di mountain bike. Lorenzo Mascherini, 13 anni, di Prascorsano, all'Abetone ha ottenuto il titolo al termine di due prove speciali disputate con grande determinazione e sicurezza e terminate rispettivamente con il tempo di 5'37'' e 4'02''. Una spanna sopra tutti.
Felicissimo del risultato, lo stesso Lorenzo Mascherini racconta: «È stata una esperienza molto bella sotto tutti i punti di vista - spiega “Lory” - Lunedì sostenuto e superato l'esame di terza media alla scuola primaria Giovanni Cena di Cuorgnè, poi giovedì sono partito per l'Abetone, in provincia di Pistoia. Ho gareggiato per la società Ancillotti factory team di Valperga ed ho cercato di tenere alti i colori del Canavese dando il massimo in ogni prova. La prima è stata molto più veloce, mentre la seconda più tecnica: il percorso era più stretto e sul tracciato erano presenti radici e pietre ed in alcuni tratti non è stato così facile pedalare».
«Nella mia categoria, quella degli Esordienti - racconta Lorenzo Mascherini - sono riuscito ad arrivare primo (somma delle due prove) su cinquanta concorrenti tutti molto forti e provenienti da ogni parte d'Italia. Mentre a livello assoluto su centoquaranta corridori, sono riuscito ad arrivare quarto. Un risultato straordinario frutto anche della preparazione svolta nel pre gara, con Tommaso Ancillotti che mi ha fatto crescere molto in tutti questi anni. In più prima iniziassero le due prove ho fatto una ricognizione a piedi sul tracciato della seconda prova speciale, studiandolo nei minimi dettagli. Ho capito tutti i punti in cui dovevo essere più prudente e quelli in cui potevo forzare la prova e così domenica 4 sapevo che cosa dovevo fare».
Un primo posto meritato, sapendo che tutti gli avversari sapevano che era lui l’uomo da battere.
«Sapevo che avevo tutti gli occhi addosso ed erano molti quelli che volevano provare a battermi, com'è giusto sia in qualsiasi gara. Ho affrontato le due prove speciali all'Abetone con grande forza, ben sapendo che potevo e dovevo dare il massimo ad ogni metro di percorso – spiega Mascherini. Domani, sabato 10 luglio è il mio compleanno e con qualche giorno d'anticipo, mi sono fatto un bel regalo, anche se devo condividere questo traguardo sia con Tommaso Ancillotti e la mia famiglia, che mi hanno sempre spronato giorno dopo giorno a migliorarmi. Vado in bici dall'età di 4 anni, mentre dall'età di 6 prendo parte a gare e loro ci sono sempre stati».
Il papà, Massimo, è stato un pioniere, con Angelo Fuccio, dell’Enduro e del downhill in Canavese e Lorenzo, sino allo scorso anno, per limiti di età imposti dalla Federazione non ha potuto prendere parte alle gare svoltesi in Italia. Poco male. Ha gareggiato in Europa: Francia, Germania, Austria. Ed ha vinto ovunque. Il “piccolo Lory” è diventato grande. —
l.p.