Antiqua fa tappa a Romano con La prima musica da ascoltare
ROMANO CANAVESE
Si terrà a Romano Canavese venerdì 9, alle 21, nella chiesa dei Santi Pietro e Solutore, in piazza Ruggia, il concerto La prima musica da ascoltare, nell’ambito della rassegna Antiqua 2021, tenuto dai musicisti dell’Accademia del Ricercare (Silvia Colli e Aki Takahashi, violini; Luca Taccardi ed Eleonora Ghiringhelli, viole da gamba; Antonio Fantinuoli, violoncello; Massimo Sartori, violone; Luisa Busca e Lorenzo Cavasanti, flauti dolci; Manuel Staropoli, traversa e cornamuse rinascimentali; Gianfranco Saponaro e Roberto Terzolo, cornamuse; Claudia Ferrero, clavicembalo; Luca Casalegno, percussioni) diretta da Pietro Busca.
In programma musiche di John Adson (ca.1585-1640), Johann Hermann Schein (1586-1630), William Brade (1560-1630) e Johann Rosenmüller (1619-1684). Spiegano le note di sala: «Il primo compositore inglese a dedicarsi con intenti esplicitamente artistici al repertorio strumentale fu William Byrd, autore oggi conosciuto soprattutto per la sua raffinata produzione sacra, concepita sia per il rito cattolico sia per la nuova chiesa anglicana fondata da Enrico VIII.
Byrd seppe spingersi oltre l’eclettica tradizione di danze popolari in gran parte improvvisate che era fiorita sull’isola fino a quel momento, sia nelle sue opere per organo e clavicembalo sia nelle sue splendide fantasie per consort di viole da gamba, il cui stile riecheggia spesso modelli francesi e italiani, con una agile scrittura imitativa che venne adottata da molti compositori delle due generazioni successive, tra cui il grande John Dowland». «A differenza di Byrd, - continuano - compositore cattolico tollerato dall’anglicana Elisabetta I per eccezionali meriti artistici, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, molti musicisti inglesi furono costretti a lasciare la patria per sfuggire alle persecuzioni religiose o, più semplicemente, per cercare un’occupazione più remunerativa.
Tra di essi vi era William Brade, che approdò in Germania intorno al 1590 e passò da una corte all’altra spinto da un carattere inquieto e un’indole dissoluta, come ci è stato testimoniato da una lettera del conte di Bückeburg, che lo descrive come un frequentatore di cattive compagnie». Il concerto sarà a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, ma solo su prenotazione al 366/1791447 o scrivendo a segreteria@accademiadelricercare.com. Chi non dovesse trovare posto, però, avrà la possibilità di seguire la diretta streaming (https://www.facebook.com/festivalantiqua/).