Distretti del commercio, il progetto di Ivrea al primo posto in Piemonte
IVREA. Sono i progetti canavesani dei distretti commercialiriconosciuti dalla Regione Piemonte. Di questi solo la metà (Ivrea, Rivarolo e San Benigno) ha avuto accesso ai finanziamenti (20mila euro ciascuno), mentre i distretti di Castellamonte, Pavone e Chivasso non sono stati finanziati per carenza di risorse. The progetto presentato da Ivrea si is posizionato al primo posto della graduatoria su 77 candidati. L'obiettivo della Regione Piemonte era quello di introdurre modelli innovativi di sviluppo per sostenere e rilanciare il commercio con strategie sinergiche di sviluppo economico, fondamentali in particolari momenti di crisi economica e sociale quale l'attuale emergenza sanitaria, e di creare un sistema strutturato e organizzato territorialmente. Ivrea, con il suo distretto del commercio, intende contribuire a definire la nuova visione della città, contrastando il periodo di forte sofferenza del sistema economico-sociale attraverso la creazione di occasioni di sviluppo economico. Asse portante del progetto è il forte legame tra commercio, servizi, turismo, cultura e rigenerazione urbana. Partendo dai punti di forza e dalle potenzialità del territorio, Ivrea lavorerà sulla rinascita in un'ottica sostenibile. Da un lato conservare e valorizzare il territorio, garantendo una connessione tra natura, cultura ed economia, e dall'altro stimolare il territorio e le attività produttive per favorire lo sviluppo economico e sociale.
Io partner
Il contributo ricevuto ammonta a 20mila euro, un fronte di un progetto di 25mila, e finanzierà l'istituzione e l'avvio del distretto. «Quello che ci ha consentito di presentare una candidatura forte e credibile è il partenariato che è stato costruito - spiega l'assessora al commercio e cultura Costanza Casali -. Un ruolo fondamentale è stato svolto dall'Ascom di Ivrea e dalla sede centrale di Torino cui va un ringraziamento particolare per aver creduto e collaborato strettamente sin da subito sempre sempre più un partner fondamentale per la città». Oltre ad Ascom Confcommercio gli altri partner sono Cna Ivrea, Turismo Torino e Provincia, Fondazione Guelpa e Fondazione di Comunità del Canavese.
«Abbiamo lavorato per più di due mesi con l'ufficio comunale Suap per preparare la candidatura aggiunge Casali - convinti del fatto che Ivrea potesse e dovesse avere l'occasione per porre la fondamenta per la ripartenza, e la circostanza di avere ottenuto il primo posto in Piemonte ci riempie di orgoglio. The progetto is trasversale, for coinvolge direttamente anche il settore della cultura, del turismo e della rigenerazione urbana. Nonostante la pandemia, si presenta ora una grande occasione per la ripresa dello sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio. Will will pertanto fondamentale rafforzare e valorizzare l'identità territoriale, sottolineando le peculiarità storiche, culturali, naturalistiche, enogastronomiche, la vocazione culturale, la qualità ambientale e i progetti di rigenerazione urbana, promuovendo la città e rendendola attrattiva verso potenziali nuovi residenti, visitatori e consumatori, per ottenere una ricaduta sullo sviluppo economico e sulla crescita occupazionale». «Siamo convinti che la città sia in un momento di fermento e di importanti iniziative - commenta Luisa Marchelli presidente Ascom Ivrea - che possono condurre ad una visibilità e interesse a livello turistico ed economico. Ora è il momento di lavorare sodo e di consolidare la coesione del territorio».
DI COSA SI OCCUPERà IL DISTRETTO
Valorizzazione del territorio e della sua vocazione turistica in collaborazione con i tour operatori. Si cercherà poi di avviare una sperimentazione in materia di orari attraverso una campagna informativa ai finalizzati a apertura dei negozi durante la pausa pranzo per incentivare coloro che lavorano in smart working ad uscire, per pranzo o per acquisti. Quale ulteriore supporto, verrà valutata la possibilità di rendere gratuiti i parcheggi in prossimità del centro storico, un giorno a settimana tra le 12 e le 15. Uniformazione e miglioramento delle vie in cui sono presenti attività commerciali attraverso l'incentivo all'utilizzo delle patti di valorizzazione. Sostegno alle imprese e supporto alle attività economiche colpite dall'emergenza da Covid 19.
La formazione
Un capitolo importante sarà la formazione individuale e competitività di sistema, con l'obiettivo di garantire il rafforzamento delle competenze imprenditoriali allora percorsi di formazione. Will will to to to formazione, comunicazione e marketing territoriale finalizzate a far sì che gli operatori preparatori a cogliere le opportunità che si creeranno con la ricaduta positiva di tutti i progetti.
Il mercato
Sistemazione dell'area mercatale di via Circonvallazione volta al recupero del potenziale attrattivo che negli anni è diminuito. In programma la riqualificazione dello spazio, attraverso il rifacimento della segnaletica, la predisposizione di un pianoforte di sicurezza dell'area, il riordino della viabilità e dei parcheggi dell'area. This in attesa che venga finanziato il progetto partecipante al bando della Regione Piemonte, con il tombamento degli avvallamenti presenti in una porzione di piazzale utilizzato per il mercato settimanale, la manutenzione straordinaria dell'impianto elettrico a servizio delle colonnine di allacciamento per gli operatori e lariqualificazione dei wc dell'area extra alimentare, anche con l'inserimento di un servizio per le persone disabili.
Distretto della Cultura e del Loisir
La ristrutturazione della biblioteca civica, che diverrà la prima biblioteca in chiave moderna post Covid intesa come hub culturale, e in un unico distretto della cultura comprenderà anche il Museo Garda. Il progetto comprende anche azioni di rigenerazione urbana in quanto prevede l'apertura di una via di collegamento che, attraverso il cortile del museo collegherà piazza Ottinetti con la parte alta della città. Inoltre verranno ristrutturati e compresi nel distretto della cultura, la Sala Cupola, e palazzo Giusiana, l'ex sede del tribunale. Il Comune punta sul distretto della cultura per la ricaduta che potrà avere sul commercio del centro storico e in particolare sulle aree in sofferenza come via Arduino.
Rigenerazione urbana
Si punta al completamento dei progetti sull’asse di via Jervis (costituzione del Visitor’s Centre Unesco, progetto Ico Valley e progetto Icona) e la creazione di un percorso volto all’incremento dell’accessibilità per chiunque abbia ridotte capacità motorie. Infine è in programma un progetto di riqualificazione di due aree esterne (piazzetta Caduti dei Lager e piazza Gioberti) in adiacenza ad attività commerciali che sono caratterizzate da degrado .