Ivrea. Autobus, orario estivo già da lunedì Meno 99 corse per oltre due mesi
IVREA. L'orario estivo dei bus Gtt quest'anno entrerà in vigore in anticipo, lunedì 5 luglio. Sia per il servizio urbano sia sui collegamenti tra i paesi della Cintura, dalla prossima settimana scatterà la riduzione di corse che gli altri anni diventava effettiva solo da fine luglio, con la dicitura "chiusura degli stabilimenti". Meno corse fino al 10 settembre, ovvero per un periodo più lungo che porta alla vigilia della ripresa delle scuole. Gtt parla di una rimodulazione a fronte del minor numero di passeggeri e della capienza dei mezzi tornata all'80%, misurandola come una sforbiciata pari al 25% del servizio. "Ma non deve essere quello di essere in uno slogan del periodo di agosto", assicurava ieri, giovedì, dalla sede di Torino.
I sindacati invece vedono in tutto ciò che l'apoteosi di un anno difficilissimo, tra pullman che si rompono, personale in pensione che non è rimpiazzato, utenti lasciati alle fermate.
Un orario, dicono in una nota congiunta Giovanni Ambrosio (segretario Cgil Ivrea), Luca Cortese (Uil Ivrea), Stanislao Patalani (Cisl Ivrea), "che ricalca quello storicamente previsto per il mese di agosto. A fronte di una pubblica proposta sindacale presentata a febbraio 2020 e di un Piano nazionale di ripresa e resilienza che parlano di fondi disponibili per il trasporto e l'innovazione del trasporto pubblico locale in chiave ecologica nonché in termini di efficientamento e sostenibilità ambientale, sembrerebbe che in totale antitesi, la Regione Piemonte, Città metropolitana tramite l'Agenzia della mobilità , e il consorzio Extra.To tramite Gtt, hanno deciso di penalizzare i cittadini, le imprese e i lavoratori del nostro territorio con il taglio di quasi il 30% di corse bus giornaliere, senza l'ombra di una visione o prospettiva futura».
Gli «scriteriati tagli», avvertono, creeranno «lunghe attese alle fermate (anche di 80 minuti) tra una corsa e l'altra e notevoli difficoltà, tra gli abitanti dei quartieri periferici e i Comuni limitrofi, a raggiungere i presidi medici ambulatoriali e ospedalieri, nonché i luoghi di lavoro». Per questa Cgil, Cisl e Uil Ivrea chiedono ora "un intervento da parte della politica locale in difesa dei servizi pubblici per i cittadini del territorio Eporediese".
Ambrosio calcola 76 corse saltate solo nella giornata di sabato 26, a orario "normale", dovute a pullman guasti mai passati alle fermate. Epilogo di una settimana che si è aperto con una serie di proteste per la linea 3. Ora, di fronte all'orario estivo lungo, 'verranno meno 99 corse', nota poi Ambrosio, per altro anche segretario Filt Cgil Ivrea. Che aggiunge: «La linea 3 con fermate a San Germano, Borgofranco, Montalto, Ivrea e San Giovanni sarà tra le più penalizzate con 25 corse in meno», «meno 17 sulla linea 1 Bollengo-Bellavista, meno 24 sulla Bellavista-San Giovanni», e poi che dire «di quella che porta al Bioparco di Colleretto? La mattina, a luglio, nessuna corsa prima di mezzogiorno, bel servizio rendiamo a chi lavora nei centri di eccellenza del Canavese». E ancora: «A Bollengo l'ultima corsa arriverà alle 18.50».
Interviene proprio il sindaco di Bollengo, Luigi Ricca, in un modo non molto diverso da quello dei sindacati: «Inaccettabile, ennesima decisione presa e calata sul territorio senza parlarne con nessuno. E a discapito della gente che si sposta e lavora, anche d'estate. Ne avevamo parlato anche in sede di Agenzia per lo sviluppo, in passato sono state fatte promesse ed erano stati assunti impegni. E poi promuoviamo (a parole) la mobilità sostenibile, l'uso dei mezzi pubblici. In queste condizioni? Sono pronto a raccogliere l'invito dei sindacati. Dico solo che negli ultimi giorni mi hanno scritto tanti cittadini per raccontare di corse che sono non mai passate alle fermate, storie di disservizi pesantissimi e reiterati che purtroppo sono diventati la normalità per il Canavese».