Venezia, alloggi di lusso per anziani nell’area ex Actv a Sant’Elena
VENEZIA. Alloggi di pregio riservati a “over 65”, realizzati in residenze appositamente pensate per il mercato della “terza età”, con la possibilità di condurre una vita indipendente ma potendo usufruire di una serie di servizi collettivi studiati appositamente per gli anziani benestanti.
Sono quelli che dovrebbero sorgere nell’area degli ex Cantieri Actv di Sant’Elena, in base al progetto che - sotto traccia, dopo l’approvazione alla Variante al Prg in Consiglio comunale, pochi giorni prima della conclusione della prima amministrazione Brugnaro - - sta portando avanti Invimit, la società controllata dal Ministero dell’Economia che gestisce il risparmio attraverso la promozione, l’istituzione, l’organizzazione e la gestione di fondi comuni di investimento immobiliare chiusi.
Si chiama “I-3 Silver”, ilFondo a cui è affidata l’area di Sant’Elena, che insieme ad altre funzioni, ospiterebbe appunto una porzione del progetto “Silver House”, legato appunto alle residenze per anziani..
Invimit Sgr spa ha presentato una proposta progettuale preliminare - predisposta dallo Studio Mar – di riqualificazione della zona, per la sua riconversione ad usi residenziale, eliminando però la destinazione a residenza pubblica, rendendola privata.
In particolare nell’ex Piazza D'Armi” è prevista la parziale o totale demolizione degli edifici esistenti e la costruzione di nuovi edifici, per una superficie lorda massima ad uso residenziale e per funzioni complementari (commerciale, pubblici esercizi, artigianato) di 45.500 metri quadri, e la realizzazione di spazi pubblici, verdi o pavimentati e percorsi pedonali, da cedere al Comune o asservire all’uso pubblico, per una superficie di almeno 15 mila metri.
Si farà un concorso di idee, secondo un emendamento della Giunta, per le nuove fasi progettuali e il riconoscimento del beneficio pubblico.
Previsti anche impianti sportivi. Per la darsena - interamente di proprietà demaniale - verranno realizzati servizi a terra e attrezzature pubbliche, sulla base di un progetto di riqualificazione e valorizzazione concordato fra Demanio e Comune, da approvare con le ordinarie procedure che disciplinano gli accordi fra soggetti pubblici. Previsti anche una palestra e campi sportivi, mentre la falegnameria ancora attiva a Sant’Elena verrà spostata in un’altra parte dell’area. Ci sarebbero due società, una tedesca e l’altra italiana già interessate a investire nell’area.
Ma ci sono ancora da chiarire i costi della bonifica dei terreni prima occupati da Actv. In questo ultimo anno - segnato anche dal Covid, Invimit ha lavorato in particolare sulla stima del beneficio pubblico per la Variante concessa sull’area, ma anche sul suo valore di mercato. Si è inoltre proceduto all’indagine ambientale sul sottosuolo, con il prelievo di campioni di terreno, proprio per quantificare i costi della bonifica, in vista del piano di fattibilità dell’intervento.
Nei 45 mila metri quadrati di superficie lorda edificabile ci saranno edifici destinati alla «residenza stabile», riservati appunto ai numerosi alloggi per anziani benestanti che decidano di trasferirsi o almeno di passare un certo periodo di tempo in laguna . Il 10 per cento saranno destinati a locali per il commercio, i pubblici esercizi e le botteghe artigiane. Si attende ora di passare appunto al liano di fattibilità vero e proprio.