Mogliano, arrestato corriere con 43 chili di cocaina: è un disoccupato di 24 anni
MOGLIANO. Quarantatrè chili di cocaina stoccati all’interno di tre scatoloni nascosti nel bagagliaio di un’auto. Blitz della Fiamme Gialle, nel primo pomeriggio di lunedì, sul passante, in autostrada A4, nella carreggiata in direzione di Milano.
Un corriere della droga di Mogliano, un disoccupato di 24 anni, è stato intercettato lungo l’autostrada e fatto uscire al casello di Preganziol, dove poi, è stato arrestato alla scoperta dell’ingentissimo carico di droga. Il giovane si trova ora rinchiuso nel carcere di Santa Bona a Treviso.
Il fatto risale al pomeriggio di tre giorni fa quando un’auto civetta della guardia di Finanza ha intercettato sul Passante una Renault Megane che procedeva in direzione di Milano. A insospettire i finanzieri sono stati due particolari: la velocità dell’auto e le frecce posteriori.
La macchina sospetta, infatti, nonostante si trovasse in autostrada, viaggiava lentamente e le frecce posteriori erano accese come se fossero state inserite quelle di posizione per indicare un guasto.
A quel punto, la pattuglia con i finanzieri in borghese ha affiancato l’autista e gli ha fatto cenno di imboccare la prossima uscita ossia il casello di Preganziol. Fuori dal casello, la pattuglia ha scortato la Renault Megane fino alla rotonda sottostante dove in uno spiazzo la macchina è stata bloccata.
L’autista ha subito tradito un certo nervosismo. Un particolare che ha indotto i finanzieri a perquisire l’automobile. Quando hanno aperto il bagagliaio, i finanzieri non credevano ai loro occhi. Decine di panetti da un chilo ciascuno di cocaina accatastati l’uno sopra l’altro in tre scatoloni.
A quel punto sono scattate le manette ai polsi del giovane conducente dell’auto, un moglianese di 24 anni, C.C., disoccupato, che è stato portato in caserma per essere fotosegnalato e successivamente portato in carcere a Santa Bona.
Nel frattempo gli uomini delle Fiamme Gialle si sono attivati per ricostruire da chi il giovane, che pare non si sia dimostrato per nulla collaborativo, avesse ricevuto il carico di droga dal valore di mercato di diversi milioni di euro.
Stando alle poche notizie filtrate sulla vicenda, il carico potrebbe essere diretto a una grande piazza del Nord-Italia e il giovane era un corriere ingaggiato da qualche grossa organizzazione per effettuare il rischioso trasporto. L’automobile, la Renault Megane, su cui viaggiava non era di proprietà del conducente ed è stata posta sotto sequestro.
Gli accertamenti proseguiranno proprio sull’intestatario dell’automobile che potrebbe fare parte dell’organizzazione o condurre a questa.