Il Sile in bici dalle sorgenti al mare: le mappe e i video a portata di un click
TREVISO. Cento chilometri in bicicletta lungo il fiume Sile dalle sorgenti di Vedelago alla foce di Cavallino. Non una corsa ciclistica, un “su e via” da concludere in una volta sola, ma un piacere della vita da assaporare con calma, fermandosi qua e là. Li ho percorsi tutti, filmandoli, fotografandoli, raccogliendo spunti e registrando talvolta qualche problema. Ne è nata questa guida suddivisa in cinque tappe, con tanto di mappe e video per ciascuna zona.
TAPPA1. Dalle sorgenti di Vedelago a Badoere: circa 20 chilometri
Sono andato a vedere l’acqua che esce dalla terra e poi da Casacorba, in comune di Vedelago, sono sceso pedalando fino a Badoere, incontrando di volta in volta cigni, aironi, tracce disperse di boschi millenari, paesi costruiti attorno all’acqua. E infine la grande bellezza della Rotonda.
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TAPPA 2. Da Badoere alle porte di Treviso: circa 20 chilometri
Una pedalata fra scorci naturali e opere dell’uomo. Il fascino dei mulini a Quinto, a Canizzano e alle porte della città.
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TAPPA 3. Da Treviso a Casier: circa 6 chilometri
La città e i burci, la zona forse più conosciuta e apprezzata del Sile. Qui fra arte, antichi mulini, barconi e fauna naturale prende forma un Sile “maturo”. L’arrivo alla zona dei burci lascia senza fiato. Scendiamo lungo il fiume lentamente.
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TAPPA 4. Da Casier a Portegrandi, circa 25 chilometri
Dalla bella ansa del fiume più volte ripresa negli spot pubblicitari fino alle “conche”, dove il fiume accarezza la laguna. E in mezzo ville, porticcioli, imbarcazioni. Un viaggio fra storia, natura e… qualche angolo da sistemare.
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TAPPA 5. Da Portegrandi al faro di Cavallino: circa 30 chilometri
Arrivo finalmente a Jesolo e al faro di Cavallino, dove il Sile incontra il mare. Tra Portegrandi e Caposile la gioia di vedere i fenicotteri, e poi i paesaggi lagunari, le torri di avvistamento, lo sguardo sulle spiagge dell’Adriatico. Tappa da assaporare con molta calma.