Maturità 2021, ecco i nuovi centini del liceo Canova di Treviso
TREVISO. Orali in dirittura d’arrivo, scrutini della maturità già terminati al Canova. Dal liceo di via Mura San Teonisto giunge notizia degli esiti delle ultime quattro classi, tanto da poter calcolare lo strepitoso totale di 91 alunni premiati con il 100 all’esame di Stato 2021.
Da record tre terze del classico con i centini in doppia cifra: se ne contano 12 nelle sezioni “B” ed “E”, 10 in “D”. Fra le otto bravissime della 5ª G linguistico, merita un approfondimento la storia di Rachele Gemin, che s’è presa pure la lode. «Proseguirò a Medicina, mi piacerebbe il ramo della Pediatria», racconta, «E la scelta ha motivazioni che risalgono all’infanzia. A 12 anni avevo avuto problemi di salute ed ero rimasta ricoverata a lungo in ospedale. Un’esperienza che ti segna: “Lì non tornerò più”, era stato il mio pensiero.
Poi, con il passare del tempo, ho maturato un’altra idea: in ospedale voglio tornarci, ma per curare e aiutare gli altri. Magari i piccoli pazienti della Pediatria». Per l’elaborato, s’è affidata all’attualità: «Ho ragionato sull’apatia come effetto secondario dell’era Covid, complice il confinamento domestico. E l’ho fatto, destreggiandomi fra inglese e russo».
Nella sua classe, si regalano la lode pure Margherita Dotto ed Enrico Zanetti. Gli altri compagni con il punteggio più alto sono Laura Cassandrin, Giovanna D’Ambrosi, Anna Favaretto, Angela Franco e Anita Toniolo. Nel mentre, al Mazzotti sono ormai scrutinate 10 classi su 14: nella 5ª A Relazioni internazionali, conquistano la lode Valentina Bassetto e Jonathan Biondo, che fanno festa con l’altra centina Carola Piovesan. E c’è pure chi ha affiancato i libri alla passione per la chitarra acustica. «Ho iniziato a nove anni, frequentando la scuola della musica di Paderno», spiega Valentina, «Tanto che pure l’elaborato dell’orale s’intrecciava con i miei interessi: l’ho incentrato sul progetto di una start-up che produce chitarre in fibra di carbonio».
Dal Fermi, frattanto, piovono i primi voti della maturità. L’indirizzo chimica dell’istituto di San Pelajo registra il solo centino Riccardo Cebin (5ª B), junior nel mezzofondo (800 metri) all’Atletica Mogliano, già campione regionale nelle staffette: «Ho dedicato la tesina all’estrazione dello zafferano. Sì, quello che si mangia con il risotto. Proseguirò a Biologia molecolare o a Scienze e Tecnologie dei bio e nano materiali».