Promosso a pieni voti, la sua passione era il basket: chi era Piergianni, vittima dell’incidente a Padova
PADOVA. A 17 anni si pensa allo sport, agli amici, alla scuola. Non si pensa certo alla morte, anzi ci si sente invincibili, ancor di più in sella ad una moto che dà la sensazione di essere già un po’ uomini. Eppure il destino a volte è beffardo. Piergianni Cesarato aveva 17 anni e aveva tutto. Andava bene a scuola, giocava a basket – la sua più grande passione – aveva tanti amici e una famiglia che lo amava e non gli faceva mancare niente.
PROMOSSO A PIENI VOTI
Frequentava il liceo scientifico Don Bosco di Padova, in via San Camillo de Lellis, a Forcellini. Aveva da poco finito la 3A ed era stato promosso a pieni voti e a settembre avrebbe dovuto cominciare la quarta. «Era un ragazzo studioso, con la testa sulle spalle. Avrebbe di certo fatto bene anche in quarta – dice Andrea Bergamo, preside dell’istituto ed ex provveditore agli studi di Padova – Come istituto Don Bosco siamo davvero costernati da questa tragedia». Assieme a lui nello storico istituto privato studiano altri 300 ragazzi, in quella che può essere considerata una vera e propria “comunità educativa”. E che ora dovrà trovare la forza di affrontare questa tragedia.
LA PASSIONE PER IL BASKET
Nonostante fosse molto bravo a scuola Piergianni non ha mai trascurato il suo sport del cuore: il basket. Una disciplina che ha cominciato a praticare quando aveva solo 7 anni nella palestra della Virtus di via dei Tadi, dietro il Duomo. Figlio unico, con la famiglia abitava proprio lì vicino, in via San Prosdocimo.
Lo ricorda bene Alberto Franceschini, responsabile della Virtus: «È venuto da noi da bimbetto ed è sempre rimasto qui. Era super appassionato, sempre presente. Suo papà ci aiutava come dirigente accompagnatore, ci dava una mano ad organizzare le partite, i tornei, era sempre disponibile».
Gli allenamenti di basket erano terminati la settimana scorsa per riprendere poi alla fine delle vacanze estive: «Non ci vedevamo dall’ultimo allenamento – continua scosso Alberto Franceschini – Piergianni era un ragazzo solare, socievole, veniva a basket per divertirsi. Questo sport lo appassionava e rendeva felice». Come nel caso dell’istituto Don Bosco, tutta la società Virtus Padova con il presidente Gianfranco Bernardi si stringe attorno alla famiglia di Piergianni. Nei prossimi giorni saranno celebrati i funerali ed essendo Piergianni un ragazzo molto noto a Padova, è certo che la partecipazione sarà altissima e il dolore enorme.