Degrado, i cittadini sono esasperati: «Servono altre telecamere»
BELLUNO. Inciviltà e maleducazione rendono sempre più difficile la vita per i residenti in centro storico. In una manciata di giorni i cittadini che abitano fra piazza Mazzini, via del Cansiglio e via San Pietro hanno raccolto trentatré firme per chiedere al Comune di migliorare la sicurezza nella zona, installando telecamere di videosorveglianza mancanti.
«Con il passare del tempo la situazione si fa sempre più grave», segnala il promotore della lettera indirizzata al Comune (è stata protocollata ieri) e della raccolta firme, Daniele Montini. Il quale, nella missiva, indica mette nero su bianco la necessità di migliorare la sicurezza collettiva e di combattere il degrado urbano, l’inciviltà e la maleducazione di alcune persone che frequentano piazza Mazzini e le vie del Cansiglio e San Pietro.
C’è chi urina per terra o sui portoni delle abitazioni, si legge nella lettera; chi deturpa con scritte di dubbio gusto i muri dei palazzi; chi imbratta con sostanze biologiche le auto dei residenti, che tra l’altro trovano sempre qualche macchina senza il permesso residenti posteggiata negli stalli loro riservati. Al mattino spesso i cittadini trovano bottiglie abbandonate e vetri per terra. Di recente, poi, ci sono stati diversi episodi vandalici, con colluttazioni e vetrine sfondate a suon di pugni.
Una situazione che si è fatta insostenibile e che ha portato i cittadini a rivolgersi all’amministrazione, chiedendo «maggiore attenzione nella tutela dei cittadini e nel mantenimento del decoro urbano», ma anche «l’irrobustimento delle misure anti degrado tramite la collocazione/installazione di telecamere».
Le firme sono state raccolte in soli tre giorni, e le istanze dei cittadini «sono condivise anche in altre zone del centro storico», precisa Montini. «Vogliamo portare alla luce il problema, affinché l’amministrazione si attivi per provare a risolverlo».
Iniziando dall’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle zone che oggi non sono coperte dai dispositivi: «Potrebbero fungere da deterrente per certi comportamenti», precisa Montini. «E magari potrebbero anche servire per filtrare gli accessi delle auto: ogni giorno ci sono soste non autorizzate in questa zona, chiamiamo i vigili ma evidentemente le multe non sono sufficienti per far desistere i soliti che usano i parcheggi riservati ai residenti pur non avendone diritto»,
La lettera è stata inviata per conoscenza anche al consigliere Raffaele Addamiano, che si occupa da sempre di decoro urbano e a cui i cittadini chiedono di attivarsi con l’amministrazione per porre un freno alle problematiche sollevate. Da parte sua, arriva la piena disponibilità a supportare i cittadini.