Caluso, dopo i temporali si aprono crateri sull’asfalto
CALUSO. Ancora buche nelle strade di Caluso e delle frazioni all’indomani dei forti temporali dei giorni scorsi. Non si tratta di voragini in cui si rischia di restare incastrati con l’auto, come quella in corso Torino nei mesi scorsi, ma poco ci manca. I classici rattoppi eseguiti in emergenza inevitabilmente dopo qualche precipitazione abbondante, il gelo e il passaggio dei veicoli, hanno ceduto riaprendo grandi e piccoli crateri sull’asfalto. Succede in primis intorno ai tombini che finiscono con l’abbassarsi rispetto alla sede stradale nelle vie a maggior percorrenza oppure nelle zone del centro storico. In questi giorni il manto stradale ha ceduto in via Armando Diaz all’altezza delle portasse, una delle poche testimonianze della Caluso medievale.
Il cedimento si è verificato a margine della via che si restringe sotto l’arco ed è stata messa in sicurezza in attesa dell’intervento da parte dei cantonieri del Comune. Altri interventi stanno per partire in via Vittorio Veneto, che dal centro del paese si dirige alla stazione ferroviaria e in via Bainsizza, nella frazione Vallo danneggiata dal passaggio dei mezzi pesanti. La necessità di intervenire è emersa dopo i sopralluoghi dell’ufficio tecnico comunale. Esiste infatti un rischio concreto per l’incolumità pubblica. I lavori quindi sono stati subito affidati all’impresa Ricciuti services di Rondissone che provvederà al ripristino del sottofondo delle strade in misto cementato mediante fresatura e formazione di tappetino d’usura. Ma altre buche sono riapparse in via Ajmonetti, dall’incrocio con via Lodovico Bretti, fino alla rotonda nei pressi del liceo Piero Martinetti, già oggetto di interventi un paio di anni fa. Qui le buche si susseguono, costringendo le auto a pericolose gimkane. Buche si notano però anche in via Gnavi, la strada su cui si affaccia la scuola primaria, soprattutto all’altezza dell’incrocio con via Santa Maria ed in alcuni punti di corso Torino.
Intanto una manutenzione straordinaria del sedime stradale e il rifacimento della segnaletica orizzontale erano stati completati in alcune vie del centro storico: via Comotto, (nella parte che sale in direzione di via Diaz), via Mattirolo, e via Piave, in direzione dell’incrocio con la strada provinciale Caluso Ozegna e via San Francesco. Un intervento era stato effettuato anche nella frazione Rodallo, in via Pietro Micca e in piazza Santa Croce, mentre era stato completamente riasfaltato il primo tratto di via Ajmonetti verso corso Torino. Un tratto in cui il manto stradale era in uno stato disastroso tale da compromettere la viabilità e mettere a rischio la sicurezza dei pedoni.