Piccoli ingegneri crescono nell’Atelier degli ingranaggi
REGGIO EMILIA. Un progetto speciale tra due eccellenze: Reggio Children e l’azienda Comer Industries di Reggiolo che al Centro Internazionale Loris Malaguzzi hanno fatto nascere un nuovo atelier incentrato sugli ingranaggi della meccanica.
L’inaugurazione
Ieri si è tenuta la solenne inaugurazione in diversi momenti: taglio del nastro, i discorsi ufficiali (del sindaco Luca Vecchi, del presidente di Comer Matteo Storchi e della presidente di Reggio Children Claudia Giudici oltre che di Nando Rinaldi, direttore scuole e nidi d’infanzia) infine simpatici esperimenti da parte dei bambini.
Tutto bello, impeccabile come da sempre ci ha abituati Reggio Children con l’Atelier “I linguaggi degli ingranaggi”, per un illuminato progetto che s’inserisce – ha detto il sindaco – nella tradizione del «dare nuova forma e sostanza a quel “Pensare con le mani” con i 100 linguaggi, che è tratto distintivo di questo territorio».
L’esperienza
Sarà aperto a partire dal prossimo settembre e svelerà due universi apparentemente distanti, quello dell’educazione e quello dell’industria che si sono incontrati per realizzare questo percorso di ricerca vero e proprio, dove l’esperienza degli ingegneri di Comer Industries si è unita alla ricerca di atelieristi, pedagogisti e architetti di Reggio Children.
Comunque, aspettando l’apertura ufficiale, tutto è già operativo nello spazio deputato al cui ingresso domina il riduttore dell’imballatrice prismatica “Main Drive” che serve a raccogliere e pressare il foraggio e dare forma alla classica balla di fieno. La collaborazione tra Reggio Children e Comer nasce nel 2019 quando Reggio Children viene chiamato dal presidente Matteo Storchi, a realizzare il family day nella fabbrica di Reggiolo; in quella circostanza prende corpo l’idea di ampliare il progetto. Proprio quello che con grande entusiasmo è stato presentato ieri.
La filosofia
«Stiamo vivendo grandi cambiamenti, stiamo entrando in un mondo nuovo ancora tutto da scoprire e costruire – ha commentato Storchi – perché “il miglior modo per predire il futuro è inventarlo”. Sono certo che se prenderemo ispirazione dalla storia della meccanica italiana, dal genio industriale fiorito in questa terra faremo di sicuro, tutti insieme, un buon lavoro».
Grande soddisfazione nelle parole di Claudia Giudici: «Il Centro Internazionale da oggi può contare su un altro Atelier dove sperimentare ed esplorare con plurime modalità di accesso alla conoscenza, un luogo che consentirà a bambini, ragazzi, genitori, educatori, ricercatori di compiere nuove esperienze».
L’obiettivo
L’atelier vuole indagare i fenomeni della meccanica, il moto dei corpi e i numerosi principi fisici che lo governano, si rivolge a un pubblico da 0 a 99 anni e andrà ad aggiungersi agli altri atelier di Reggio Children, allestiti al Centro Internazionale Loris Malaguzzi.
Si tratta di Raggio di Luce, Paesaggi digitali, I Segreti della carta, In forma di creta, Mosaico di grafiche, parole e materia e Punti di vista. Tutti da vedere e rivedere—
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