Addio alla Terza, nasce la Seconda categoria a 92 squadre
UDINE. Addio alla Terza categoria, ora ufficialmente accorpata alla Seconda. È questa la sostanziale novità emersa nel giorno dell’apertura della stagione sportiva 2021-2022, con la Lega Nazionale Dilettanti che ha accolto la richiesta del Comitato regionale di accorpare le 92 squadre (al momento 64 di Seconda e 28 di Terza) delle due categorie.
«Era necessario allargare la base – spiega il presidente regionale Ermes Canciani – in maniera da ritrovare una composizione dei gironi in forma piramidale. Se a questo, poi, aggiungiamo il fatto che le squadre di Terza categoria spesso affrontavano trasferte più lunghe di quelle di Eccellenza, ecco che non potevamo non assecondare la loro richiesta di unirsi alla categoria superiore. Il prossimo campionato di Seconda categoria sarà quindi ricchissimo di derby: questo aiuterà le società da ogni punto di vista e al tempo stesso alzerà il livello del campionato».
Potrebbero essere formati sei gironi, sebbene per l’ufficialità sul numero delle squadre bisognerà attendere il termine delle iscrizioni, fissato per venerdì 30 luglio: solo in quella data si saprà se ci saranno defezioni o nuovi arrivi. Servirà, al tempo stesso, attendere anche l’ufficialità di eventuali ripescaggi alla categoria superiore per completare eventualmente i posti rimasti vacanti.
Categoria superiore, la Prima, che dal prossimo campionato non avrà più l’obbligatorietà di schierare almeno un fuori quota in campo.
È quanto emerso al termine della riunione tra il Comitato regionale e le società (presenti 41 delle 48 squadre aventi diritto), che hanno avuto conferma anche della non obbligatorietà, a differenza delle squadre di Eccellenza e Promozione, circa la partecipazione di una propria squadra al Campionato Under 17 o Under 15, oppure, in alternativa, al Campionato Under 19 previo il pagamento di un’ammenda, con quest’ultimo campionato che ha visto definito il format per la stagione in corso.
Si partirà con una fase provinciale in cui tutte le squadre saranno divise in gironi “vicinori” che qualificheranno alla seconda fase, detta regionale, 32 squadre suddivise in 4 gironi da otto squadre: le vincenti di ognuno si giocheranno così il titolo di categoria e l’accesso alla successiva fase nazionale che partirà l’11 maggio.
Le restanti squadre prenderanno invece parte alla seconda fase provinciale, con la suddivisione in quattro gironi in cui i vincitori si contenderanno, proprio come in quella regionale, il loro titolo.