Parametri ancora in miglioramento in regione: l’incidenza cala a 7 casi ogni 100 mila abitanti
UDINE. Migliora ancora l’andamento della pandemia in Friuli Venezia Giulia. I risultati del monitoraggio del ministero, infatti, certificano una riduzione della diffusione del contagio come testimoniato in primis dall’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti che scende dalla quota di 8.16 della settimana compresa tra il 14 e il 20 giugno a quella di 7.17 del periodo tra 21 e 26.
Un livello molto basso, se pensiamo che la zona bianca scatta con un valore inferiore a 50 casi ogni 100 mila abitanti per tre settimane di fila, e che si somma alla conferma della riduzione del numero dei contagiati (-12,9%), al pari di quello dei focolai attivi (scesi da 49 a 43) e dei nuovi cluster (da 13 a 11). Cala anche l’Rt – da 0.98 a 0.81 – per quanto ormai non sia il principale parametro preso in considerazione dagli esperti del ministero della Salute per certificare il grado di rischio di una regione, al pari dei casi riportati negli ultimi 14 giorni.
Attenzione, però, perchè questo dato ufficialmente riporta una riduzione del 628%, frutto, tuttavia, come spiega l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, di una «ricalibrazione dei database regionali» tra contagi e isolamenti che, a oggi, risultano essere, correttamente, molti meno che qualche settimana fa.
Tra le note positive della settimana – con il Friuli Venezia Giulia che resterà in zona bianca anche per i prossimi sette giorni – c’è anche la diminuzione della percentuale di tamponi positivi sul totale (passati dall’1% allo 0,8%) e di quelli nel setting territoriale (dall’1,3% all’8%), mentre è sostanzialmente stabile, e molto contenuto, quello all’interno degli ospedali (da 0,6% a 0,7%).
Giovedì intanto, per quanto riguarda la pandemia, su 3 mila 803 tamponi molecolari sono stati rilevati 14 nuovi contagi – di cui cinque riguardanti richiedenti asilo in provincia di Trieste – con una percentuale di positività dello 0,37%.
Sono inoltre 966 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali è stato rilevato un caso (percentuale di positività dello 0,1%). Da rilevare che oltre il 50% dei contagiati di ieri rientra nella fascia d’età 20-29.
Complessivamente, pertanto, parliamo di 15 casi per un tasso medio dello 0,31%. Inoltre, non si sono registrati decessi e non risultano esserci persone ricoverate nelle Terapie intensive, mentre i pazienti in altri reparti sono otto.
I decessi complessivamente ammontano a 3 mila 789, con la seguente suddivisione territoriale: 813 a Trieste, 2 mila 12 a Udine, 671 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 102 mila 957, i clinicamente guariti 19, mentre quelli in isolamento sono 184. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 106 mila 957 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21 mila 131 a Trieste, 50 mila 331 a Udine, 21 mila 64 a Pordenone, 13 mila 46 a Gorizia e mille 385 residenti regione. Infine, non si sono registrate positività tra il personale del Sistema sanitario regionale né tra gli ospiti oppure gli operatori delle strutture residenziali per anziani.
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