Viaggiare in Croazia si può, ma con il Green Pass europeo
ZAGABRIA. Anche la Croazia si adegua alle nuove regole europee in materia di spostamenti all’interno dell’Ue. A partire da giovedì primo luglio e fino al prossimo 15 luglio (salvo ulteriori rinnovi), per andare al mare in Istria o in Dalmazia sarà necessario munirsi del cosiddetto “Green pass europeo”, ovvero della certificazione valida all’interno di tutta l’Unione che può essere ottenuta dopo aver effettuato un tampone, dopo essere guariti dal Covid-19 o dopo essersi vaccinati.
«L’intenzione della Croazia è quella di uniformarsi alla normativa europea, adottando dunque dal 1° luglio lo strumento del Green pass. Non c’è alcuna volontà di rendere più difficile l’ingresso nel paese», fanno sapere dall’ambasciata d’Italia a Zagabria.
Ma paradossalmente, per i residenti in Friuli Venezia Giulia (e in tutte quelle regioni italiane considerate “zone verdi”, ovvero a basso rischio epidemiologico) si tratta di un peggioramento delle condizioni di ingresso.
Fino al 30 giugno, infatti, chi partiva da Trieste o dal resto della regione per recarsi nella giovane repubblica balcanica doveva esibire unicamente la carta d’identità per i controlli di rito al confine esterno dell’area Schengen (da cui la Croazia è ancora esclusa). Ora, invece, dovrà assicurarsi di aver scaricato o stampato la certificazione europea. Un’operazione facile e gratuita, ma comunque un’ottemperanza in più che sarà utile non dimenticare.