La carica dei centini sono 16 del Brignoli Einaudi Marconi e quattro con la lode
STARANZANO. Doppio evento ieri e numeri importanti all’Isis Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano e Gradisca cioè l’incontro con i “bravi” che lasciano la scuola con un ottimo biglietto da visita da presentare o nel mondo del lavoro o all’Università e l’inaugurazione di una serie di strutture che la scuola ha realizzato o rinnovato grazie alla collaborazione con alcuni partner.
L’anno scolastico si chiude in bellezza, infatti, con un vero record di eccellenze: 28 studenti che hanno ottenuto nel diploma 100/100 di cui 4 con Lode, che sono Ivan Citrano, Axel Stocco, Diego Tognon, Alessia Baldo. Sono stati superati abbondantemente i numeri dello scorso anno che erano di 19 gli studenti con 100/100 di cui 3 con la Lode. Ma ecco la lista completa dei “bravissimi” nei vari istituti e sezioni. “Marconi”: 5AT, Marco Mutton, 5IA: Ivan Citrano (con lode), Andrea Lopardo, Matteo Porzio, Giovanni Mattia Torrente. 5EC: Gabriele Serli, Axel Stocco (con lode). “Einaudi”: 5AF, Francesco Belgiorno, Michele Passaro. 5RI: Teresa Tossut, Cosimo Simone Caiola. Einaudi serale”: 5FS: Laura Cosolo, Giulia Del Bello, Johnny Zotti. 5IS: Luigi Argentin, Lucien Alessio Pizziga.
Del Brignoli ci sono stati 12 “centini” di cui due con la lode. Soddisfazione del dirigente scolastico Marco Fragiacomo e dei docenti (alcuni facevano parte delle commissioni interne) che hanno accolto i ragazzi con entusiasmo per l’ottima conclusione di un anno che si era presentato con mille difficoltà per la pandemia, tra aperture, chiusure e didattica a distanza. Inoltre i 145 gli studenti ammessi delle 9 classi quinte sono stati promossi.
«Non è stato regalato niente e nonostante tutto – ha commentato Fragiacomo – il profitto è stato uno dei migliori negli ultimi anni tant’è vero, che altri studenti per poco non hanno raggiunto il massimo del voto». Infatti hanno ottenuto 99/100 Lorenzo Inadaco, Vasile Parfenie, Emela Mustafoska e Marco Tricomi e tre con 98/100, Matteo Bauccio, Patrick Veca, Daniela Persoglia. Clima festoso e foto ricordo nel giardino della scuola dove si sono trovati tutti i ragazzi, alcuni dei quali non hanno resistito a un abbraccio veloce come nell’ultimo giorno di scuola.
Quasi tutti i “centisti”, specie quelli con la “lode”, nonostante il momento particolare, sono fiduciosi di trovare un lavoro nella speranza che il Recovery Plan i possa facilitare a trovare un’occupazione. «Non mi aspettavo la Lode – dice il monfalconese Ivan Citrano – dopo una meritata vacanza mi scriverò a Ingegneria informatica a Trieste. Poi vedremo il lavoro». È in partenza per Barcellona Axel Stocco di Staranzano. «Voglio imparare bene la lingua spagnola, ma il mi futuro lo vedo come docente di matematica». Diego Tognon di Turriaco, invece, va all’estero come ricercatore ambientale in Patagonia o nella foresta amazzonica.
Giornata da incorniciare per il Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano contrassegnata oltre che dalla premiazione degli studenti, anche dall’inaugurazione di alcune strutture sportive dell’istituto che ha trasformato un anno di difficoltà in un’opportunità per sistemare alcuni impianti. Fra questi l’Auditorium rimesso a nuovo assieme alle poltrone e il campo di pallacanestro, due lavori importanti dopo la realizzazione del campo di calcetto e la pista di atletica leggera. Fra gli ospiti il sindaco Riccardo Marchesan e gli assessori Michele Rossi e Manuela Tomadin, poi il presidente della Banca di credito cooperativo di Staranzano, Carlo Feruglio, il consigliere regionale Diego Moretti e l’ex campionessa nazionale di velocità Giada Gallina.
«La scuola – ha sottolineato il dirigente scolastico Marco Fragiacomo – ha cercato di trasformare un anno complesso a causa della pandemia in una bella occasione per sistemare il nostro Auditorium e il campo di pallacanestro». Annunciata da Fragiacomo, inoltre, un’altra iniziativa che vede la scuola collaborare su alcuni tematiche ambientali con alcuni partner quali il Comune, un’importante Azienda del territorio, Eurotech Spa di Amaro (Udine) e Legambiente.