Mantova, plateatici vuoti sui posti auto: «Se non servono, restituiteli»
MANTOVA. Con il ritorno dei clienti ai tavoli all’interno dei locali, accade che posti auto restino comunque occupati da plateatici inutilizzati dai ristoratori. A segnalarlo in Comune sono stati alcuni cittadini come riferisce l’assessore comunale al commercio e alle attività produttive Iacopo Rebecchi. «Diversi residenti – ha sottolineato – si sono lamentati dell'occupazione di posti auto da parte di ristoranti che sono tornati a svolgere la loro attività solo all'interno e non usano più i plateatici in deroga per l'emergenza Covid. Nessuno è contrario a dare una mano in questi mesi ad attività che hanno sofferto le chiusure mantenendo fino a fine estate i plateatici allargati ed in deroga. Ma se questi posti non vengono mai utilizzati significa che ci si approfitta della deroga concessa senza rispetto per i posti auto sacrificati. Formalizziamo, pertanto, l’invito ai titolari di ridurre la loro occupazione allo stretto necessario per la loro attività».
Intanto per risolvere il problema dei cattivi odori a Cittadella e a Colle Aperto, la giunta comunale ha ieri deciso di istituire un tavolo di confronto, Fanno sapere da via Roma che «in relazione alle numerose segnalazioni di molestie olfattive da parte di residenti nei quartieri di Cittadella e Colle Aperto, ai controlli e ai sopralluoghi effettuati dal personale della Polizia Locale e dai tecnici di Arpa presso lo stabilimento cartiera Villa Lagarina (ndr. Pro-Gest), l’Agenzia ha accertato un nesso di causalità tra l’attività svolta presso l’insediamento industriale e le emissioni di odori molesti segnalati».
Considerato che la Regione Lombardia, con un decreto del 2012, «ha disciplinato – proseguono dal Comune – la complessa gestione delle emissioni di odori per arrivare alla risoluzione delle criticità, e che tra gli strumenti indicati vi è anche l’attivazione di un tavolo di confronto che veda presenti i rappresentanti degli enti, della società responsabile e dei portatori di interesse, la giunta comunale di Mantova ha provveduto ad istituire formalmente il tavolo come momento di incontro e di confronto per l’adozione, da parte della società, di adeguati presidi in modo da contenere le emissioni di odori molesti».
Al tavolo parteciperanno gli enti, la cartiera Pro-Gest e i portatori di interesse, «con lo scopo – conclude la nota diramata dalla giunta comunale – di affrontare con sollecitudine i problemi riscontrati, di coinvolgere la società già individuata come responsabile delle molestie olfattive e i portatori di interesse per dare conto delle attività di controllo, di valutazione e l’adozione dei presidi volti a contenere il fenomeno degli odori».