Quatuor Mona, da Parigi a Ferrara sulle note dei capolavori del ’900
Per la prima volta nella sua storia trentennale Ferrara Musica presenta una rassegna estiva e lo fa a Casa Romei (via Savonarola, 30): uno degli spazi di maggior fascino ed importanza nella storia della città. La manifestazione, organizzata in collaborazione con la direzione regionale dei musei dell’Emilia-Romagna e con il museo di Casa Romei diretto da Andrea Sardo, si apre questa sera alle 21.
PROTAGONISTE
I cortili della dimora quattrocentesca ospitano i giovanissimi archi del francese Quatuor Mona, tra i maggiori gruppi emergenti per questo organico. Fondato nel 2018 al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, il gruppo rappresenta l’unità di quattro personalità musicali internazionali che a Parigi hanno trovato un principio forte di identità. Nel gennaio 2020, sono stati selezionati tra i giovani quartetti più promettenti al mondo per esibirsi alla Biennale dei quartetti d’archi alla Cité de la Musique. Le scelte artistiche di Verena Chen e Charlotte Chahuneau (violini), Clémence Dupuy (viola) e della violoncellista Elia Cohen Weissert si sono incentrate su due capolavori assoluti di inizio Novecento, il Quartetto n. 2 di Janáček e il Quartetto di Ravel. Quella di Janáček è la sua ultima composizione; scritta nel 1927 sei mesi prima di morire. Si ispira all’amore per la giovane Kamila Stösslova, esaltando fino dall’intitolazione Listy duverné (Lettere intime) lo stile compositivo più maturo di Janáček in perfetta sinergia con l’elemento autobiografico. Diversa la genesi del Quartetto di Ravel. Il Quartetto per archi in fa maggiore, dedicato a Gabriel Fauré, venne scritto nel 1903 a 28 anni, dieci anni dopo il Quartetto op. 10 di Debussy. Le analogie sono evidenti, in ideale continuità con l’arte del più anziano collega, ma vi appare già una via artistica personale, che diventa biglietto da visita per farsi meglio accettare dal mondo accademico parigino.
IL PROGRAMMA
La rassegna proseguirà giovedì 15 luglio con l’Accademia Bizantina e Alessandro Tampieri (le Quattro Stagioni di Vivaldi assieme ad altri Concerti per violino solista e archi) e si concluderà giovedì 29 luglio con il pianista Giuseppe Albanese e un programma monografico dedicato a Liszt. In concomitanza dei concerti il museo sarà visitabile in via straordinaria fino alla chiusura prevista alle 22.30. Non solo, dalle 19 di oggi si potrà assistere alla ricomposizione della grande Crocifissione trecentesca realizzata nell’ambito del progetto “Sogno o son Deste”; l’affresco della chiesa di Santa Caterina Martire di Ferrara rivive infatti attraverso una proiezione di luce. Posti limitati, prenotazione al numero 0532.234130.
Per accedere ai concerti è necessario acquistare due biglietti: quello del museo di Casa Romei e quello di Ferrara Musica. I prezzi vanno dai 2 ai 5 euro. Per informazioni: 0532.218311. —
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