Masso delle Fanciulle nel caos: «Il parcheggio è preso d’assalto»
POMARANCE. I progetti ci sono. Ma i tempi per realizzarli sono stretti per metterli in pratica. E al Masso delle Fanciulle, specialmente nei fine settimana, il caos regna incontrollato.
Anche perché c’è chi si è divertito a togliere per ben due volte ultimamente i cartelli che vietano il guado del fiume, “liberando” l’accesso al parcheggio che, in realtà, dovrebbe essere interdetto alle auto, eccetto quelle autorizzate.
Durante la seduta dell’altro giorno del consiglio comunale di Pomarance il gruppo Democrazia civica ha presentato un’interrogazione alla sindaca Ilaria Bacci proprio su questo argomento: «Avendo constatato che centinaia di persone provenienti da tutta la Toscana, nel periodo estivo e soprattutto nei fine settimana, vengono a trascorrere uno o più giorni in località “Masso delle Fanciulle” e che per raggiungere la zona esista a oggi un solo accesso, reso spesso anche difficoltoso dalla grande quantità di auto parcheggiate lungo il percorso, chiediamo se sia previsto un piano di sicurezza per la gestione degli accessi nella stagione in corso per eliminare tutte le criticità e soprattutto per consentire eventuali interventi di soccorso; se siano state individuate una o più aree destinate al parcheggio auto; se sia stata prevista adeguata sorveglianza da parte di personale specializzato per garantire adeguate condizioni di sicurezza; se esista un progetto tra i Comuni competenti di Pomarance e Volterra finalizzato a rispettare l’ambiente e a eliminare per tutti coloro che intendono accedere alla località “Masso delle Fanciulle”, come spesso accade, spiacevoli situazioni di sovraffollamento».
In realtà, i Comuni di Pomarance e Volterra e l’Unione montana stanno lavorando per creare un’area di sosta a circa 500 metri dal guado in area privata, il cui iter per l’accordo con i proprietari è già partito. «Sarà una zona a numero chiuso, presumibilmente circa 80 posti auto prenotabili online sul portale Valdicecina outdoor e sorvegliato – dice l’assessore all’ambiente di Volterra Yuri Bettini –. Alla fine di luglio sapremo se riusciremo a creare il parcheggio già quest’anno oppure dovremo rimandare al 2022. Purtroppo è una procedura lunga a causa dei numerosi vincoli esistenti in questo territorio».
Nel frattempo, i cartelli che vietano il guado, e quindi l’accesso al parcheggio, saranno ripristinati. «Le auto dovranno essere lasciate prima del greto o nella strada di accesso – riprende Bettini –. Mentre a brevissimo saremo al Masso delle Fanciulle per delimitare i percorsi interni all’area naturalistica, rendendo inaccessibili quelli pericolosi che, tuttora, le persone utilizzano». –
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