Belgio-Italia, tra i pali il meglio che c’è
COVERCIANO (Firenze). Alti, altissimi. Forti, fortissimi. E simili, nella freddezza, nella capacità di estraniarsi dall’up and down delle emozioni. Se il portiere è un uomo solo, Gianluigi Donnarumma e Thibaut Courtois sono il paradigma perfetto del ruolo. Sbagliano pochissimo, e quando lo fanno se ne assumono la responsabilità. Uno ha scelto il Psg dopo l’addio pieno di polemiche al Milan, culla della sua maturazione. L’altro recita un ruolo che nessuno gli invidia: è il portiere del Real Madrid, che subisce due-tre tiri a partita: lui, un drago belga, c’è sempre perché la distrazione non è contemplata. Una cosa è certa: Gigio e Thibaut sono il meglio che il ruolo può esprimere, e non solo in Europa.
IL VINCENTE
Sette anni di differenza sono una vita nel calcio. Ma per Donnarumma (nonostante la destinazione al Psg) non sarà facile riempire la bacheca di trofei come ha fatto Courtois. Il portiere del Belgio ha vinto sempre e ovunque. In Inghilterra, al Chelsea, due titoli, due FA Cup una Coppa di Lega; in Spagna ha vinto la Liga sia con l’Atletico che col Real Madrid, più una Coppa di Spagna (Atletico) e una Supercoppa (Real), col Real ha anche vinto l’Intercontinentale, mentre con l’Atletico ha portato a casa l’Europa League. È, insieme a José Luis Pérez-Payá, l'unico calciatore ad aver vinto il campionato con le due più importanti squadre di Madrid.
IL RICCO
Il povero Donnarumma rabbrividisce di fronte a tali trionfi. Lui che in bacheca ha solo una Supercoppa Italia vinta col Milan nel 2017. Ops, abbiamo usato la parola “povero”. Perdonateci. Gigio al Psg potrà mettere qualche spicciolo in banca: 12 milioni netti a stagione per i prossimi cinque anni, oltre a una serie di bonus (tra cui alcuni facilmente raggiungibili). Totale: 60 milioni di euro come minimo, tendenti ai 70. Invece Courtois ha un accordo con il Real Madrid fino al 2024, con uno stipendio annuale di 6,3 milioni di euro netti. La metà di Donnarumma ma riuscirà ad andare avanti anche lui.
I NUMERI
Il nostro portiere non ha subito neanche un gol nella prima fase, e una sola rete agli ottavi. Mettendo la firma su uno storico record: ha infatti abbattuto il primato di 1143 minuti di porta inviolata maturato dall'Italia tra il 1972 (dalla vittoria per 3-1 contro la Jugoslavia) e il 1974 (fino alla vittoria contro Haiti per 3-1), con Zoff tra i pali. Per Courtois non uno ma tanti record in una serie di stagioni super. Al Real, ad esempio, per ben 18 partite in campionato non ha subito neanche un gol . Non solo, ha anche firmato una striscia consecutiva di cinque clean sheet. Per un portiere blancos un risultato unico che non si verificava dal lontano 1988.
TRIANGOLI E GOSSIP
Se amate la cronaca rosa, al limite del rosso, Courtois può regalare decisamente più perle rispetto al collega azzurro. Una su tutte. L'ex fidanzata di De Bruyne qualche tempo fa ha infatti rivelato di aver tradito il suo uomo proprio con Courtois. Insomma, una triangolazione di alto livello tattico. «Thibaut (Courtois, ndr) mi ha fatto sentire come Kevin (De Bruyne, ndr) non aveva fatto nei tre anni della nostra relazione», le parole pronunciate addirittura a un tabloid belga della signorina Caroline Lijnen. Decisamente meno riflettori su Donnarumma che dal 2016 fa coppia con la fidanzata Alessia Elefante, pure lei originaria di Castellammare di Stabia. L’unica uscita a vuoto nell’estate 2017 quando scelse di rimandare di un anno l’esame di maturità e poi fu “beccato” in vacanza a Ibiza dopo aver preso un volo privato. L’addio al Milan, sotto l’ala di Raiola, a livello di immagine è stato comunque un brutto colpo, quel soprannome “Dollarumma” gli resterà affibbiato per un po’. Come hanno dimostrato i fischi presi anche a Roma con la Turchia. —