Muore a 73 anni mentre si sottopone all'esame della Tac
PRATO. La Procura ha aperto un fascicolo sulla morte di un uomo di 73 anni, deceduto nel pomeriggio di mercoledì 30 giugno all'interno dell'Istituto pratese di radiodiagnostica Alliance Medical di viale Marconi. L'uomo, che è parente della vicedirettrice sanitaria dell'istituto medico, si stava sottoponendo all'esame della Tac (tomografia assiale computerizzata) quando ha accusato un malore che poi si è rivelato fatale. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, al paziente, Giacinto Oliva, era stato iniettato il liquido di contrasto, una procedura di routine per gli esami della Tac. Pochi minuti dopo, quando si trovava già all'interno del macchinario, ha iniziato ad avere difficoltà respiratorie ed è morto, nonostante l'intervento di un'ambulanza della Pubblica Assistenza, intervenuta alle 17,38. Successivamente sono arrivati anche i carabinieri, che hanno raccolto le prime testimonianze sull'accaduto e hanno poi riferito alla Procura.
E' stato accertato che un paio di giorni prima dell'improvviso decesso al paziente era stata somministrata la seconda dose del vaccino AstraZeneca, ma al momento nessuno mette in relazione i due fatti. Il sostituto procuratore Laura Canovai ha aperto un fascicolo senza indagati e ha disposto l'autopsia che dovrà fare luce sulla morte dell'anziano.
Da parte dell'istituto medico per il momento si preferisce non commentare l'accaduto. "Siamo addolorati per il tragico evento - ha detto Luca Pellegrini, addetto stampa di Alliance Medical - Stiamo aspettando che vengano eseguiti tutti gli accertamenti".