Ivrea, commozione all’addio alla veterinaria Fiorella Viano: «Una donna straordinaria»
IVREA
Lunedì mattina, nella chiesa di San Lorenzo Martire di Ivrea, davanti a una folla di trecento persone, si sono svolti i funerali della dottoressa Fiorella Viano, 58 anni, veterinaria (era stata anche consigliera comunale nel 1994, figlia dell’ex sindaco Mario Viano) deceduta a causa di una malattia che non le ha dato scampo.
Il parroco don Piero Agrano ha officiato la messa funebre. Fiorella Viano è stata poi sepolta nel cimitero di Cuorgnè dove riposano i familiari della donna. Al termine della cerimonia gli amici la ricordano con un commovente discorso: «Fiorella e il suo mondo fiorito di violette, come lei lo vedeva. Era riuscita a coronare il suo sogno, amava moltissimo gli animali e lavorava per prendersene cura, ma era anche una vera passione. Così come amava le persone, le aiutava, aveva coltivato per tutta la vita il sentimento della compassione e sapeva capire subito gli altri e sostenerli. Di contro era riservata nei suoi intimi sentimenti e preferiva ascoltare e preoccuparsi di aiutare il prossimo piuttosto che sé stessa. C’era sempre per tutti e aveva un grandissimo cuore».
Anche il presidente del canile di Caluso, con il quale la Viano collaborava dalla sua apertura, la ricorda con affetto e stima. «Una figura che è stata fondamentale punto di riferimento per il nostro canile – ricorda commosso Luciano Sardino - per molti anni, a partire dalla sua nascita nel 1991. Veterinaria per vocazione, molti cani hanno trovato in lei una persona amica che, con la sua gentile presenza, non li curava solo fisicamente. Di lei, voglio ricordare la sua calma, il suo essere paziente con tutti. La sua grande dedizione e il rispetto per la vita, la portava a vivere sempre con travaglio, e una sorta di pudore, ogniqualvolta le capitasse di dover praticare l’eutanasia. La ricordiamo con grande affetto e la ringraziamo per tutto ciò che ci ha donato».
Tantissimi i messaggi su Facebook da parte di veterinari e di proprietari di animali che portavano i loro amati a curarsi dalla Viano: «Ti porterò nel cuore e nei ricordi come ti ho conosciuta e vissuta, apprezzata e stimata, come la grande persona che sei sempre stata e la professionista con la missione nel cuore che ti ha reso una tra le migliori. Sei stata la mia mentore, spero di averti ringraziato a voce, anche se mai abbastanza. Ringrazio questa vita di avermi dato il privilegio di averti conosciuta». —