Crédit Agricole lancia un'opa volontaria per le azioni di FriulAdria
UDINE. Credit Agricole Italia (Cai) ha lanciato un'opa volontaria per 4.159.603 azioni ordinarie della propria controllata Crédit Agricole FriulAdria. La banca spiega in una nota di avere l'obiettivo di garantire agli azionisti di CA FriulAdria la possibilità di monetizzare a un prezzo conveniente il proprio investimento.
Offre un corrispettivo in denaro fino a massimi 40 euro per azione costituito da una componente immediata pari a 35 euro per azione, che sarà corrisposta alla data di regolamento dell'offerta; e una componente differita pari a 5 euro per azione, che sarà corrisposta dopo tre anni e a condizione che l'aderente all'offerta mantenga determinati requisiti. Considerando sia la componente immediata sia quella differita, il corrispettivo massimo complessivo incorpora un premio del 37,9% rispetto all'ultimo prezzo di mercato dell'azione; la sola componente immediata incorpora un premio del 20,7% rispetto all'ultimo prezzo di mercato dell'azione.
L'offerta rientra nel percorso di banca unica avviato dal gruppo con le precedenti banche acquisite e prevede la successiva integrazione di CA FriulAdria in Cai entro il secondo semestre 2022. In considerazione dell'opa, della scarsa liquidità che comunque caratterizza le azioni e della prospettata fusione, Credit Agricole intende fare sì che venga richiesta la revoca delle azioni dalla negoziazione sul Hi-Mtf una volta terminata l'offerta, così che le azioni non sarebbero negoziate su alcun mercato o sistema multilaterale e potranno essere più difficilmente liquidabili. La banca prevede di portare a compimento l'offerta entro il terzo trimestre di quest'anno.