Triestina calcio, due tasselli in difesa con la conferma di Tartaglia
«Sono tranquillo perché abbiamo già una buona base di organico dalla quale ripartire. Per me con alcuni innesti e le conseguenti partenze, la Triestina sarà competitiva senza dover stravolgere la rosa dell'ultima stagione». Le parole sono quelle dette appena un paio di giorni fa da Mauro Milanese. Evidente dunque la convinzione da parte dell’amministratore unico della Triestina di avere già in mano, anche prima dei rinforzi che comunque ci saranno, un organico che vale di più della posizione ottenuta nello scorso campionato. Andiamo dunque a esaminare la situazione attuale della rosa dell’Unione, settore per settore, cercando di capire cosa c’è e cosa può ancora servire per essere pronti a giocare con più moduli possibili. Partiamo dalla difesa. Per quanto riguarda il portiere, Offredi è ancora sotto contratto e anche se ha alcuni difetti non è facile trovare di meglio in serie C. Tanto più che il tentativo di cambiare lo scorso anno con Ioime, è stato molto sfortunato ed è finito a vuoto per altri motivi. Per giocare a quattro servono ovviamente due validi centrali e due terzini, con i rispettivi ricambi. Come difensori centrali sotto contratto ci sono solo Capela e Ligi, con il secondo che ha deluso le aspettative. Però Tartaglia è certamente in odore di riconferma, mentre quella di capitan Lambrughi è ancora da valutare. Restassero entrambi, il reparto sarebbe al completo ma al netto di qualche partenza, probabilmente il settore andrebbe puntellato con un centrale di maggiore stazza. E se si giocasse a tre dietro? Nell’ultima sciagurata partita con la Virtus Verona, Pillon ha optato per questa soluzione con Tartaglia, Lambrughi e Ligi, e l’esperimento non ha funzionato molto. Tanto più che mancava proprio Capela, il centrale attualmente forse di maggior spessore della rosa. Quindi certo, a tre giocare si può, ma anche per questa soluzione un nuovo centrale sarebbe opportuno, che diventerebbe fondamentale in caso di mancata conferma di Lambrughi. Da valutare anche il classe 2000 Dubaz, che rientra al prestito al Molfetta nel quale quest’anno ha giocato spesso centrale. Per quanto riguarda i terzini, a destra bisogna vedere se c’è la possibilità di una conferma per Lepore. In caso contrario, sotto contratto restano al momento Rapisarda e Struna, ma anche Tartaglia se resta può giocare in quel ruolo. Qua dipenderà molto dalle valutazioni di Milanese, senza dimenticare che c’è da valutare il classe 2000 Natalucci che rientra dopo una stagione tra Novara e Cavese. A sinistra ovviamente il titolare sarà Lopez, ma non ci saranno più i rincalzi Brivio e Filippini. Anche qui bisogna valutare se affidarsi a giovani di rientro come lo stesso Dubaz e Giannò, ma l’impressione è che serva un laterale mancino di maggior esperienza che possa alternarsi proprio con Lopez. Tra l’altro, anche nel caso si giocasse a tre in difesa, Rapisarda e Lopez hanno le caratteristiche per fare sicuramente i quinti esterni di centrocampo. Anche se ovviamente, se si usasse quel modulo con continuità, avrebbero anche bisogno di alternative per rifiatare.