Si sposano ai piedi della cascata di Chianni
CHIANNI. CHIANNI. Amore, natura e magia. Può capitare che s’intreccino nella stessa storia. E quando succede il risultato è una storia che riempie il cuore, non soltanto a chi la vive da protagonista. E che diventa allo stesso tempo uno spot alla bellezza di una terra che nasconde gioielli che si stanno facendo spazio nelle vetrine social.
No, non è il frutto di un’operazione di marketing. Non ci sono attori. La location è un angolo di paradiso, senza ritocchi. Una cascata d’acqua cristallina in mezzo a un bosco incontaminato. Al centro della scena ci sono due persone unite da un sentimento che ha fatto un viaggio lungo trent’anni per poi sbocciare in tutta la sua bellezza a trecento chilometri di distanza da dove aveva messo le sue radici. Ecco, nel matrimonio di Guido e Maria Cristina c’è tutto questo. Insieme a tanta fantasia, che li ha spinti ripetere il loro “sì” ventiquattr’ore dopo quello ufficiale, davanti alla cascata di un torrente. Con loro, un gruppo di invitati proiettati in uno scorcio da favola, e il sindaco Giacomo Tarrini, che ha portato lungo il torrente La Fine tutto l’orgoglio di una comunità, rappresentata simbolicamente dalla fascia tricolore.
«Prima ci siamo sposati in municipio, poi al torrente. È stato bellissimo». Guido Nenna ha 50 anni. È nato e cresciuto a Brescia. E da bambino trascorreva l’estate a Chianni, borgo incastonato in Alta Valdera che all’epoca, nei primi anni Ottanta, era completamente sconosciuto ai turisti.
Quei paesaggi gli sono rimasti nel cuore, tanto che – con il diploma magistrale in tasca e dopo il servizio di leva – decide di lasciare la città lombarda per trasferirsi in quello che lui stesso definisce un “paradiso terrestre”. Si dedica in particolare all’allevamento di suini di cinta senese, alla produzione d’olio d’oliva nel suo Novo Frantoio e all’agricoltura. Poi un anno fa il suo destino si incrocia nuovamente con quello di Maria Cristina Fornasari, anche lei bresciana, di un anno più giovane: «Eravamo compagni di scuola alle magistrali – racconta l’allevatore – Ci siamo ritrovati un anno fa. Ed è sbocciato l’amore». Anche lei scopre le colline chiannerine e ne resta affascinata.
Non ci pensa due volte, vuole trascorrere la sua vita al fianco di Guido, nel suo regno incontaminato. Ottiene una cattedra alla scuola media di Lari e si trasferisce a Chianni. La coppia pianifica il matrimonio e decide che quel paradiso della natura, a due passi da casa, è il posto giusto per incorniciare il giorno più bello della loro vita.
Prima l’atto formale, dunque, nelle stanze del municipio. Poi il “sì” ai piedi della cascata, l’unica raggiungibile in auto, attraverso una strada nel bosco che attraversa la proprietà di Nenna, costeggiando l’allevamento: «Anche il sentiero è nostro, ma l’ho sempre lasciato aperto perché è giusto che tutti abbiano la possibilità di godere di uno spettacolo simile. Mantenere la strada agibile negli anni ha comportato un investimento di energia e di costi importanti, ripagati abbondantemente da questi momenti di gioia e dalla consapevolezza di avere fatto qualcosa di buono per tutta la cittadinanza. La natura è per tutti... coloro che la rispettano. Anche se, purtroppo, gli incivili non mancano. Neanche qui».
Ma vengono prontamente “neutralizzati” da Guido, che libera puntualmente questo spicchio di bosco da cartacce e rifiuti per mostrarlo in tutta la sua bellezza a un numero di visitatori costantemente in crescita. Grazie, appunto, alla forza dei social capaci di proiettare sugli smartphone scatti che funzionano da calamita: «Negli ultimi dieci anni da queste parti il turismo è cresciuto veramente tanto. Non soltanto lungo il torrente, con le sue splendide cascate, ma anche in paese a Chianni e nella frazione di Rivalto». E allora, con un tesoro del genere praticamente in casa, perché andare altrove per sposarsi? È la domanda che si sono fatti Guido e Maria Cristina. E la risposta è tutta in quelle foto da sogno, condivise anche dalla Proloco, che si è ritrovata tra le mani il miglior spot per promuovere il suo territorio: “Riesci a immaginare un posto più magico per dirsi di sì? Percorrere mano nella mano un sentiero nella natura, già fatto mille volte, ma questa volta per promettersi l’amore eterno”. Sì, è a Chianni. E magari presto anche altre coppie “copieranno” l’idea di Guido e Maria e Cristina.