Simula Wimbledon su un campo di calcio. Poi Musetti rinuncia all’aereo di Djokovic
CARRARA. Il modo più comodo, e probabilmente più economico, per prepararsi alla stagione sull’erba. Lorenzo Musetti si sta preparando per affrontare il torneo di Wimbledon, terzo Slam di questa stagione che andrà in scena sull’erba britannica dal 28 giugno all’11 luglio. Il tennista italiano, assoluto protagonista al Roland Garros dove ha messo paura a Novak Djokovic agli ottavi di finale (si era portato sul 2-0), non disputerà altri tornei prima dell’evento londinese perché deve sostenere l’esame di Maturità. L’appuntamento in aula è per sabato prossimo, 19 giugno, poi due giorni dopo prenderà un aereo per la Gran Bretagna e si preparerà in sede all’evento.
Ma intanto il coach di Musetti, Simone Tartarini, ha escogitato un modo per abituarsi al fondo erboso, molto diverso dalla terra rossa per i rimbalzi e la velocità della palla;: allenarsi su un campo di calcio nelle vicinanze di La Spezia, a San Benedetto. Presso lo Junior Club è infatti stato costruito in pochi giorni un campo in erba ricavato da un ex campo da calcetto, proprio per aiutare la preparazione di Lorenzo, soddisfatto della soluzione a che se l’erba è meno fine di quella dei veri campi da tennis sul manto verde.
Intanto, vista la concomitanza con l’esame che Musetti dovrà sostenere a Cecina, al liceo linguistico, il carrarino ha dovuto rinunciare al passaggio di gran lusso per Londra che Novak Djokovic gli aveva offerto sul proprio aereo personale: dovrà accontentarsi di un volo di linea da Pisa.
Al Queen's intanto ha passato il turno Matteo Berrettini che ha ammortizzato bene il passaggio dalla terra parigina ai prati londinesi. Il numero uno azzurro ha esordito vittoriosamente nel torneo ATP 500, vincendo per 7-6 7-6 in un’ora e 54 minuti, il derby tricolore contro Stefano Travaglia, n.88. Il marchigiano era in vantaggio 3-1 nei precedenti ma il romano aveva vinto il più recente e l’unico nel circuito maggiore, disputato negli ottavi degli Internazionali BNL d’Italia dello scorso anno. Il marchigiano è scattato meglio dai blocchi ed ha approfittato del laziale un po’ imballato per strappargli la battuta al secondo gioco e salire poi 3-0. Travaglia ha difeso il vantaggio fino al 4-1 poi Berrettini è entrato in partita, ha iniziato a servire da par suo e nel settimo game, con una fucilata di diritto incrociato, ha messo a segno il contro-break e poco dopo ha riagguantato il suo avversario sul 4 pari. A decidere un set tanto equilibrato non poteva essere che un tie-break giocato punto a punto e deciso da un formidabile diritto lungo linea di Matteo che ha chiuso il discorso per 7 punti a 5. Il tennista allenato da Vincenzo Santopadre, ma seguito a Londra da Umberto Rianna, ha ceduto la battuta anche in avvio di seconda frazione, ha fallito due opportunità per il contro-break e Travaglia è salito 2-0. Berrettini lo ha riagguantato sul 2-2 e poi entrambi hanno difeso con una certa autorità i turni di servizio fino al dodicesimo game quando “Steto” ha dovuto annullare un match-point con una prima robusta prima di riuscire a rifugiarsi nel tie-break. Travaglia è salito 2-1 ma Berrettini è salito in cattedra (4-2) e poi ha allungato sul 6-3: Matteo ha sotterrato in rete la volée sul primo match-point (il secondo complessivo) ma poi ha archiviato la pratica per 7 punti a 4 con uno splendido passante di rovescio lungo linea. Per il 25enne romano è stato l’undicesimo tie-brek vinto in stagione su 14 giocati. Berrettini, che sull’erba vanta il titolo conquistato a Stoccarda nel 2019, si giocherà un posto nei quarti con il britannico Andy Murray, n.124 ATP. Avanza anche Fabio Fognini che batte 6-4 7-6 Lyu, giocatore di Taipei. —
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