Castelnuovo in lutto: «Il nostro abbraccio va ai famigliari di Anna e Mario»
CASTELNUOVO. Non sono stati fissati i funerali di Mario Conticello, 62 anni, e Anna Colacicco, 61, marito e moglie di Castelnuovo che hanno perso la vita lunedì mattina in un tragico incidente stradale. La coppia, a bordo della propria Harley-Davidson, stava viaggiando in direzione Pavullo. Una gita fuori porta per due grandi appassionati di motociclette. All’altezza di Madonna dei Baldaccini, proprio nel comune di Pavullo, lo schianto con un camion che si stava immettendo sulla Nuova Estense.
Una tragedia, questa, che ha scosso l’intera comunità di Castelnuovo. Gli amici, anche loro appassionati di Harley-Davidson, e i vicini di casa che lunedì pomeriggio sono rimasti attoniti al momento della drammatica notizia. «Due persone davvero squisite»: hanno detto tutti in coro. «Il nostro pensiero va ai due figli e al piccolo nipote».
E un minuto di silenzio è stato riservato in memoria di Anna e Mario anche prima del Consiglio comunale che si è svolto proprio la sera dell’incidente. Un gesto dovuto come spiega Massimo Paradisi, sindaco di Castelnuovo: «Un minuto di raccoglimento appunto per ricordare i nostri due concittadini che hanno perso tragicamente la vita nell’incidente. Ci tengo ad esprimere la mia vicinanza e quella di tutta la comunità di Castelnuovo ai due figli oltre che all’intera famiglia di Mario e Anna. Colpo anche l’occasione per porgere le sentite condoglianze».
Come si diceva non c’è ancora una data per l’ultimo saluto dei due coniugi. Probabilmente sarà fissata nelle prosso,e pre. Ieri le salme erano ancora trattenute presso il reparto di Medicina legale dove sono arrivate nel primo pomeriggio di lunedì.
Nel frattempo, a Pavullo, si è acceso il dibattito sulla rotatorio che doveva sorgere proprio sul luogo dell’incidente stradale. Che l’incrocio tra la Sp 3 di Serra e la Nuova Estense ai Baldaccini sia pericoloso, lo si dice da anni e anni. Per questo nell’autunno 2019 si è pianificata la realizzazione di una rotatoria con la firma sia in Comune che in Provincia della convenzione con Anas che dava il via libera all’opera: in capo a Pavullo la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, mentre Anas quale soggetto attuatore (titolare quindi di appalto e cantiere) si faceva carico di 600mila euro di lavori, con il concorso di 70mila euro messi a disposizione dalla Provincia e 50mila dati dal Comune attraverso gli oneri dell’ampliamento della ceramica Gold Art-Energie Ker, che finanziava anche il progetto. «Da allora però non abbiamo saputo più nulla di ufficiale – dice Daniele Iseppi, vicesindaco di Pavullo – ultimamente sembrava aprirsi uno spiraglio per il via libera, ma non ci è giunta ancora nessuna comunicazione. Speriamo che davvero arrivi al più presto: questo incidente non fa che confermare l’importanza di un’opera che è più che mai strategica». —
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