Padrin e la fusione: «Regia unica per modernizzare gli impianti»
Il rifacimento quasi totale del Polisportivo, il rilancio del progetto sintetico a Rasai di Seren del Grappa.
Ed ancora, l’ampliamento degli spogliatoi al Boscherai di Pedavena e il potenziamento definitivo del centro sportivo a Sedico, senza dimenticare l’opportunità di rilanciare la posa di un sintetico a “La Rossa”, nel capoluogo. E tutto ciò grazie alla fusione.
Se ne è parlato ieri nell’incontro istituzionale avvenuto in Provincia tra il presidente Roberto Padrin, le amministrazioni comunali e i dirigenti impegnati nel tema fusione.
IDEE IN GRANDE
Al tavolo per quanto riguarda i comuni Marco Bogo (assessore allo sport di Belluno), Paolo Perenzin (sindaco di Feltre), Stefano Deon (sindaco di Sedico), Nicola Castellaz (sindaco di Pedavena), Dario Scopel (sindaco di Seren del Grappa).
Sul tavolo soprattutto la questione dell’impiantistica, per la quale Belluno, Union Feltre e San Giorgio Sedico hanno manifestato l’esigenza di alcuni adeguamenti strutturali e la volontà di investire sui settori giovanili.
In tutti i comuni sono previsti lavori e la Provincia si è proposta come ente di coordinamento.
Attenzione particolare viene rivolta al Polisportivo, con il comune di Belluno intenzionato a partecipare a tutti i bandi possibili al fine di risolvere le criticità strutturali dovute all’età dello stadio. Gli spogliatoi ad esempio sono davvero piccoli e poco funzionali. Di certo quasi inadeguati per una serie D, figurarsi nell’ottica dell’eventuale C. Possibile addirittura l’abbattimento delle due tribune e la ricostruzione ex novo. Anche l’impianto di illuminazione andrebbe potenziato.
Meno problemi ha lo Zugni Tauro, ritenuto al momento l’impianto più vicino al rispetto dei criteri infrastrutturali del professionismo.
Al sintetico Boscherai di Pedavena servono invece ulteriori spogliatoi, mentre a Seren vedrebbe la luce il sintetico. Il manto in erba artificiale è possibile sorga anche a La Rossa, storico campo dell’Alpina. Sedico invece ha subito un corposo restyling negli ultimi tempi e adesso gli obiettivi sono due: un sintetico di allenamento sul lato est e il rifacimento anche qui degli spogliatoi.
COMMENTO
«Nelle prossime settimane sarà stilato un elenco dettagliato degli interventi proposti e poi verrà preparato un documento unico di sintesi delle esigenze complessive», fa sapere il presidente della Provincia, Roberto Padrin. «Con i colleghi sindaci abbiamo raccolto la volontà delle società sportive di investire sui settori giovanili e sulla crescita del movimento calcistico. Di conseguenza è stato ritenuto fondamentale dotare il territorio di strutture che oggi spesso hanno bisogno di interventi e ritocchi al fine di riuscire a svolgere la loro funzione al meglio».
Da Palazzo Piloni verranno quindi raccolte le progettualità proposte, per poi sottoporle all’attenzione del ministero competente al fine di intercettare i finanziamenti necessari.
«Si tratta di portare migliorie agli impianti sportivi utili non solo alle tre società, ma all’intero territorio provinciale. La mission è proprio quella di dare una funzione sociale, oltre che agonistica a questa fusione».